Festeggiamenti Capodanno, minore in coma etilico a Foligno, qualche ubriaco al pronto soccorso di Perugia

oltre 50 pazienti a Perugia, ma nessun incidente da fuochi d’artificio

Festeggiamenti Capodanno, minore in coma etilico a Foligno

Festeggiamenti Capodanno, minore in coma
etilico a Foligno, qualche ubriaco al pronto soccorso di Perugia

La notte di San Silvestro è sempre un momento di grande attività per i Pronto Soccorso. Quest’anno, l’Azienda Usl Umbria 2 ha affrontato diverse situazioni. Tra queste, purtroppo, si segnala un caso di coma etilico riguardante un minore. Questo episodio, correlato ai festeggiamenti del Capodanno, è stato gestito dal Pronto Soccorso di Foligno. Come riferito dal dirigente medico Gloria Paganelli, alle 1.30 del primo giorno dell’anno la situazione era sotto controllo.

Nelle cinque ore che hanno seguito le 20 del 31 dicembre, lo staff sanitario del “San Giovanni Battista”, diretto da Giuseppe Calabrò, ha preso in carico oltre 50 pazienti. Nonostante il numero elevato, non si sono registrati accessi in ospedale causati da incidenti legati ai fuochi d’artificio. Inoltre, non ci sono stati accessi dal centro storico di Perugia. Tuttavia, si sono verificati alcuni accessi dovuti a stato di ebbrezza, con un paio di casi che hanno richiesto l’intervento del 118.

Non si registrano accessi in ospedale a Perugia causati da incidenti fuochi di artificio, nessun accesso anche dal centro storico perugino. Si registrano invece alcuni accessi per stato di ebbrezza, un paio con intervento del 118

Questi eventi sottolineano l’importanza del lavoro svolto dai Pronto Soccorso durante le festività. Nonostante le sfide, il personale sanitario dell’Umbria 2 ha dimostrato grande professionalità e dedizione nel garantire la sicurezza e il benessere dei pazienti.


Per quanto riguarda il numero di accessi ai Pronto Soccorso connessi ai festeggiamenti del 31 dicembre ne sono stati registrati quattro all’ospedale di Branca; tre ad Umbertide; due ad Assisi; uno a Pantalla e Castiglione del Lago; nessuno a Città di Castello.

Al Pronto Soccorso di Branca sono arrivati tre ragazzi per elevato tasso alcolemico: due sono stati ricoverati ed un altro tenuto in osservazione. Ricoverato anche un ragazzo rimasto vittima di un’aggressione.

Zero accessi al Pronto Soccorso di Città di Castello mentre a quello di Umbertide se ne sono registrati tre: uno per abuso di alcolici, poi dimesso; due per ferite da taglio con bottiglie di vetro, dimessi dopo le cure del caso.

Due gli accessi al Pronto Soccorso dell’ospedale di Assisi. Il primo, poco dopo la mezzanotte, è stato di una donna a cui è esploso petardo all’emivolto e mano destra mentre camminava lungo la strada sotto casa sua. Successivamente è stata trasportata al Pronto Soccorso dell’ospedale di Perugia. Il secondo è stato trovato a terra in stato di ebbrezza. Trasportato in Pronto Soccorso si è poi allontanato spontaneamente.

Un solo accesso all’ospedale di Pantalla. Si è trattato di un adulto giunto al Pronto Soccorso per  vomito e lipotimia associati al consumo di bevande alcoliche, è in osservazione.

Un solo accesso all’ospedale di Castiglione del Lago. Si è trattato di un bambino con ustioni da petardo, medicato e dimesso.

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