Creti, bene nuova fermata del Frecciarossa per la Medioetruria
Creti – Lorenzo Mazzanti, un noto personaggio locale, ha espresso la sua soddisfazione per l’individuazione di Creti come possibile fermata del Frecciarossa per la Medioetruria. Questa decisione è stata presa considerando il percorso dell’Alta velocità tra Milano e Roma. Tra queste due città, c’è una sola fermata, Mediopadana, che serve principalmente tre province: Parma, Reggio Emilia e Modena. Queste province, se considerate insieme, contano quasi 1.700.000 abitanti, ovvero il doppio della popolazione dell’intera Regione Umbria.
Mazzanti ha sottolineato l’assurdità di deviare la tratta in Umbria, facendola passare oltre il lago Trasimeno verso Perugia, Spoleto, Terni e Orte. Questa deviazione di un centinaio di chilometri servirebbe a coprire un bacino di soli 500.000 abitanti. La soluzione individuata da RFI è una stazione a Creti, che si trova esattamente al punto mediano tra Arezzo, Siena e Perugia. È importante ricordare che Creti è già attraversata dall’Alta velocità, quindi non ci sarebbero ulteriori rallentamenti o percorsi in tratti a velocità moderata.
Creti si trova a soli 35 minuti da Prepo e a pochi minuti dall’uscita della superstrada. Mazzanti ha chiarito che sarà necessario fornire un collegamento pubblico ferroviario o bus, ma ritiene che questa sia la soluzione migliore. Questa decisione rappresenta un passo importante per migliorare la connettività nella regione della Medioetruria e offre una nuova opzione di viaggio per i residenti locali e i visitatori. Mazzanti ha concluso esprimendo la sua soddisfazione per questa decisione, sottolineando il suo potenziale per migliorare l’accessibilità e la mobilità nella regione.

Ritengo sia la classica toppa che risulterà peggio del buco. Da molti decenni Perugia fu tagliata fuori dalla direttrice ferroviaria Roma-Milano e tale resterà per ancora altri decenni, purtroppo.