Attacco alla chiesa di Sant’Alò: un colpo di carabina ad aria compressa manda in frantumi i vetri

Attacco alla chiesa di Sant’Alò: un colpo di carabina ad aria compressa manda in frantumi i vetri
ph Vincenzo Ticchio

Attacco alla chiesa di Sant’Alò: un colpo di carabina ad aria compressa manda in frantumi i vetri

Attacco alla chiesa – La chiesa di Sant’Alò, uno dei gioielli del centro storico di Terni, è stata recentemente attaccata da ignoti che hanno sparato contro i vetri della chiesa con una carabina ad aria compressa, mandandoli in frantumi. Questo episodio, avvenuto nel pomeriggio di sabato, è ora al vaglio dei carabinieri di Terni, che stanno cercando i responsabili. Il sospetto principale ricade sulle baby gang locali. Lo riporta oggi il Messaggero dell’Umbria in un articolo a firma di Nicoletta Gigli.

La chiesa di Sant’Alò è stata più volte presa di mira da ubriachi e balordi nel corso degli anni, ma questa è la prima volta che si verifica un attacco di questo tipo. Don Luca Andreani, direttore della Casa del clero, il centro pastorale Sant’Alò dove convergono la pastorale vocazionale e quella giovanile, esprime la sua preoccupazione per l’incidente, ma mantiene un atteggiamento di serenità e invita chiunque abbia problemi a condividerli e a lavorare insieme per rendere la chiesa accessibile a tutti.

Don Luca Andreani stava lavorando per consentire la riapertura della chiesa, chiusa da anni, quando l’incidente è avvenuto. Nonostante i frequenti bivacchi sulle scalette d’accesso alla chiesa, l’attacco con la carabina ad aria compressa rappresenta un nuovo livello di violenza. Don Luca, che ritiene l’incidente più una bravata che un atto di ostilità, è determinato a restituire la chiesa di Sant’Alò alla città.

In risposta all’incidente, don Luca ha annunciato l’installazione di telecamere per sorvegliare la chiesa e ha invitato chiunque abbia delle motivazioni che lo spingono ad agire in questo modo a venire a parlarne serenamente con lui. La presenza di un sistema di videosorveglianza nella zona, infatti, sembra ormai indispensabile per prevenire ulteriori atti di vandalismo e garantire la sicurezza della chiesa.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*