Approvato l’Ordine del Giorno della Lega per il Reimpiego del Contingente Militare

Intervento Deciso per Migliorare la Sicurezza Urban

Ok all'Odg Lega per reimpiego esercito a Fontivegge e Perugia

Ok all’Odg Lega per reimpiego esercito a Fontivegge e Perugia

Ok all’Odg Lega – Il consiglio comunale di Perugia ha approvato con 19 voti a favore l’Ordine del Giorno presentato dal gruppo consiliare della Lega Perugia per il reimpiego del contingente militare tramite l’Operazione Strade Sicure. Nonostante il sostegno della maggioranza, la minoranza, ad eccezione di Emanuela Mori, ha deciso di uscire dall’aula durante il voto, provocando una situazione di disaccordo e sconcerto da parte dei promotori dell’ordine del giorno.

Gli esponenti della Lega Perugia hanno sottolineato l’importanza di rafforzare la sicurezza e il controllo del territorio, specialmente in aree come Fontivegge, evidenziando le azioni promosse a sostegno delle forze dell’ordine per contrastare la criminalità.

In felice sintesi di concetto la Lega e, di fatto, il Comune di Perugia vogliono – con l’approvazione dell’Odg Preonzo Mattioni – che si potenzi il l controllo del territorio per garantire sempre maggiore sicurezza e protezione ai cittadini e alle attività economiche di Perugia.

La Laga fa sapere di aver “assistito a uno spettacolo indecoroso su un tema delicato e importante come quello della sicurezza. Un gesto incomprensibile che ci lascia perplessi. «Riattivare Strade sicure – scrive il Carroccio – è indispensabile per rafforzare il contrasto a quei fenomeni di criminalità che si verificano a Fontivegge ed in altre zone della città dove la Lega e l’Assessore Luca Merli hanno promosso e sostenuto le azioni delle Forze dell’ordine volte al rispetto di ordinanze maggiormente restrittive, sgomberi di bivacchi e controlli di affitti sospetti».

Potenziare la sicurezza e garantire maggiore controllo in una delle aree più calde della città è per la Lega una priorità, ma evidentemente l’opposizione non è dello stesso avviso.

«Da sottolineare l’atteggiamento strumentale della minoranza – concludono Ricci, Mattioni, Valigi, Bonifazi – che ha cercato di fare saltare il numero legale, senza tuttavia riuscirci, ma rimediando solo una brutta figuraccia nei confronti dei cittadini che dai propri rappresentanti politici si aspetterebbero un atteggiamento più costruttivo nella risoluzione delle criticità esistenti. Da sempre ci battiamo per contrastare fenomeni di criminalità, delinquenza e continueremo a farlo allo scopo di migliorare il benessere della città e dei suoi abitanti»

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