Sparo contro l’ambulanza in sosta, colpito il vetro, accade a Terni
Un grave episodio ha scosso Terni, quando un colpo d’arma da fuoco ha colpito il parabrezza dell’ambulanza del 118 in servizio. Per fortuna, al momento del fatto, l’autista e l’infermiere non erano a bordo del mezzo, che si trovava parcheggiato lungo viale Trento per una breve pausa del personale dell’ambulanza. Questo gesto criminale ha causato momenti di paura e lasciato tanti interrogativi senza risposta.
Il sinistro avvenuto ieri alle 12:30 ha suscitato l’inquietudine dei due operatori della pubblica assistenza che, dopo essersi allontanati per prendere qualcosa da mangiare, hanno trovato il vetro anteriore dell’ambulanza devastato dal colpo d’arma, verosimilmente una pistola ad aria compressa. I carabinieri, giunti sul posto per le indagini, hanno recuperato l’ogiva poco distante dal mezzo e la sottoporranno a perizia balistica per determinare il calibro e il tipo di arma utilizzata.
Al momento, non sono emersi testimoni oculari, nessuno sembra aver visto o sentito lo sparo diretto contro l’ambulanza, che rappresenta un servizio vitale operativo 24 ore su 24 per salvare vite umane. Anche gli abitanti della palazzina di fronte al luogo del parcheggio e le persone presenti al bar e nella vicina rosticceria durante l’accaduto non hanno riportato rumori sospetti.
Le ipotesi sulla motivazione dietro l’atto criminale sono molteplici, e le indagini dei carabinieri coordinati dalla procura ternana stanno analizzando ogni possibilità. Potrebbe trattarsi del gesto di uno squilibrato o di qualcuno agito per dissidi personali, ma al momento sembra meno probabile l’ipotesi di un atto dimostrativo contro l’istituzione del 118.
Le autorità rassicurano la popolazione che le indagini proseguiranno con determinazione per risolvere questo misterioso caso. Il direttore della centrale operativa del 118 regionale, Francesco Borgognoni, esclude al momento interpretazioni troppo complesse dell’episodio e crede possa essere opera di una persona squilibrata.

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