Fugge in Mercedes dal controllo della Polizia locale, scatta inseguimento a Fontivegge
Fugge – Gli agenti del Nucleo Decoro Urbano Fontivegge (NDUF) – al seguito del capitano Rosella Giusepponi – della Polizia Locale di Perugia, insieme al Reparto Prevenzione Crimine Umbria Marche e alla Polizia di Stato, hanno effettuato un controllo congiunto nell’area di Fontivegge. L’obiettivo era la prevenzione e il contrasto del degrado urbano e dei reati predatori.
Durante il controllo, gli agenti hanno intimato l’alt a un conducente di un veicolo che si era immesso in via Campo di Marte dopo aver percorso in contromano via della Ferrovia, violando il senso unico di marcia consentito. Tuttavia, il conducente ha cercato di sottrarsi al controllo con manovre spericolate di guida, compiendo sorpassi in curva, omesse precedenze, frenate, sgommate e sensi vietati lungo le vie circostanti, mettendo a rischio la sua e altrui incolumità, e riuscendo a far perdere le sue tracce.
Dai successivi accertamenti, è emerso che il veicolo, una Mercedes, era sprovvisto di copertura assicurativa per responsabilità civile verso terzi e della prescritta revisione periodica. Il proprietario del veicolo, un cittadino camerunense nato nel 1974, è stato raggiunto presso il suo domicilio. Tuttavia, il proprietario ha riferito di aver prestato il mezzo a un individuo, omettendo di fornire informazioni utili per l’identificazione del fuggitivo, contribuendo così alla sua fuga e sottrazione alle ricerche attivate dal Nucleo e dalla Polizia di Stato. Pertanto, il proprietario è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per favoreggiamento e sanzionato per le numerose violazioni contemplate dal Codice della Strada.
Le ricerche per l’identificazione esatta del fuggitivo sono ancora in corso, e le forze dell’ordine continuano gli sforzi per rintracciarlo e portarlo alla giustizia.

Basta con l’omertà di questi individui che non vogliono capire che sono in Italia e non nell’Africa Nera.O si rispettano le nostre regole o li si sciacqua……..definitivamente in quanto normalmente non produttivi per la nostra economia, anzi ci costano il giusto ogni volta che “toppano”!