Consiglio Provinciale Perugia “boccia” Ddl Autonomia Differenziata Governo
Il Consiglio provinciale di Perugia ha respinto il Disegno di Legge sull’Autonomia Differenziata proposto dal Governo con una mozione approvata durante l’ultima seduta. La consigliera Letizia Michelini, capogruppo Pd, ha presentato la mozione per esprimere preoccupazione riguardo alle possibili conseguenze del Ddl sulla regione umbra.
La mozione, approvata con 7 voti a favore e 3 contrari, impegna la presidente Stefania Proietti a rappresentare il punto di vista del Consiglio provinciale in tutte le sedi necessarie e a intraprendere iniziative per garantire l’uguaglianza delle opportunità di benessere civile e sociale in tutte le realtà del Paese. Inoltre, si chiede la creazione di un tavolo istituzionale per discutere la questione con tutte le Regioni, Province e Comuni.
La consigliera Michelini ha evidenziato le perplessità riguardo al Ddl, sottolineando che potrebbe mettere a rischio i servizi essenziali della regione, specialmente per le realtà più piccole e fragili. Si teme che l’Autonomia Differenziata possa aumentare i divari tra le regioni e influenzare negativamente la qualità dei servizi, in particolare quelli sanitari, dei trasporti e della scuola.
Durante il dibattito, i pareri sono stati contrastanti. Il consigliere della Lega Giovanni Dominici ha difeso l’Autonomia Differenziata come strumento per ridurre i divari causati dal centralismo e permettere alle regioni di gestire in maniera più efficiente alcuni settori.
Al contrario, il consigliere Francesco Zaccagni, favorevole alla mozione, ha sottolineato che il Ddl sembra essere più indirizzato alle regioni del nord, mentre l’Umbria ha bisogno di misure che tengano conto della sua specificità e delle esigenze dei suoi cittadini.
La presidente Proietti si è impegnata a rappresentare il parere del Consiglio provinciale in tutte le sedi pubbliche e ad inviare la deliberazione alle istituzioni competenti. Si auspica un cambio di rotta da parte del Governo per evitare danni al territorio umbro e garantire servizi adeguati a tutti i cittadini.

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