Detenuto a Capanne aggredisce poliziotto a suon di pugni
Ieri pomeriggio si è verificata un’aggressione ai danni di un poliziotto penitenziario presso la Casa Circondariale di Perugia. Un detenuto di origine magrebina, ubicato nel reparto isolamento, ha aggredito il poliziotto dopo aver manifestato impazienza nell’attendere l’apertura della cella per effettuare una telefonata. Il detenuto ha colpito il poliziotto con un pugno alla testa e altri colpi al fianco. Il collega è riuscito a fuggire dal reparto grazie all’aiuto di un altro poliziotto, che si è posto come “scudo” per proteggerlo dall’aggressore. Il poliziotto aggredito è stato trasportato all’Ospedale Silvestrini di Perugia, dove gli è stata diagnosticata una prognosi di 7 giorni.
Aldo Di Giacomo, segretario generale del sindacato di Polizia Penitenziaria S.PP., ha reso nota la notizia affermando: “Si tratta dell’ennesimo episodio di violenza, tra tanti che accadono quotidianamente nelle carceri. Questo evento testimonia la necessità assoluta di rivedere il sistema che mette i poliziotti al centro come vittime di ogni forma di sopruso. La ‘grave situazione carceraria’ richiede una risposta alle aspettative create da questo governo durante la campagna elettorale. Come sindacato, di recente abbiamo visitato gli istituti penitenziari del nord per sensibilizzare il mondo politico, ricordando che la campagna elettorale è terminata ed è ora di agire. Questa settimana, abbiamo incontri programmati con circa quaranta rappresentanti politici, principalmente di Fratelli d’Italia, Forza Italia e Lega. Sono necessarie urgenti e concrete misure per garantire la sicurezza nelle carceri e per proteggere la Polizia Penitenziaria dalle peggiori forme di abuso.”

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