Prostituzione a Ponte San Giovanni durante il mercato, 3 multe da 450 euro

Giovane in difficoltà torna in India grazie alla Polizia Locale di Perugia
immagine generica

Prostituzione a Ponte San Giovanni durante il mercato, 3 multe da 450 euro

Nel corso dell’ultimo mese, gli agenti dell’Ufficio Sicurezza Urbana hanno intensificato le operazioni volte a contrastare la prostituzione su strada, con particolare attenzione alla zona di Ponte San Giovanni. In particolare, il giovedì mattina, giorno in cui si svolge il mercato settimanale, è stato istituito un servizio dedicato, con agenti in divisa e in abiti civili, al fine di verificare l’osservanza dell’ordinanza sindacale n. 851 del 4 maggio 2023.

Durante i controlli dei documenti, sono state contestate tre violazioni, con sanzioni amministrative di 450 euro ciascuna. Tutti i trasgressori risultavano essere residenti nei Comuni limitrofi a Perugia. Per uno di loro è stato effettuato il sequestro amministrativo del veicolo, poiché risultava privo di copertura assicurativa per la responsabilità civile verso terzi.

Parallelamente, sono stati effettuati controlli di polizia stradale che hanno portato alla verbalizzazione delle seguenti infrazioni: cinque violazioni per circolazione con veicolo privo di revisione, una violazione per guida con patente scaduta, una violazione per guida con patente estera non convertita entro un anno dall’acquisizione della residenza, tre violazioni per mancata copertura assicurativa, cinque violazioni per mancato utilizzo delle cinture di sicurezza, una violazione per uso del telefono durante la guida, una violazione per dispositivi di equipaggiamento usurati e due violazioni per guida di veicolo sottoposto a fermo fiscale.

Le persone coinvolte nell’attività di prostituzione sono di nazionalità rumena e sono già oggetto di attività di polizia giudiziaria per reati contro la persona e contro il patrimonio.

Inoltre, durante i controlli presso gli immobili utilizzati dai nuclei rom, sono state segnalate problematiche legate a sovraffollamento, rumori molesti, precarie condizioni igienico-sanitarie e morosità.

Queste situazioni hanno comportato l’esecuzione di sfratti, come avvenuto recentemente in Via Campo di Marte, Via Montemalbe, Strada Santa Lucia e, più di recente, a Ponte d’Oddi. L’operazione di sgombero, curata dall’Ufficio nel mese di maggio, è stata particolarmente complessa a causa della presenza di minori e di soggetti agli arresti domiciliari.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*