Caso Suarez, Rettore Maurizio Oliviero, nessun segnale di forzature nell’esame
Caso Suarez – Nessun segnale di irregolarità o forzature emerge durante la testimonianza del rettore dell’Università di Perugia, Maurizio Oliviero, nel processo legato al caso Suarez, riguardante il presunto esame farsa del calciatore uruguaiano. Il rettore ha sostenuto che la raccomandazione era quella di svolgere tutto con la massima regolarità, come presupposto. Nel processo sono imputati l’ex rettrice dell’Università per stranieri, Giuliana Grego Bolli, l’ex direttore generale e l’ex responsabile del centro di valutazione e certificazioni linguistiche dell’Ateneo, Stefania Spina.
Nessuna forzatura o anomalia nell’esame di Suarez
Secondo quanto ricostruito, il rettore Oliviero avrebbe agito come tramite tra la Juventus, destinazione prevista per Suarez, e l’Università per stranieri di Perugia, dove regolarmente si tengono esami di lingua per ottenere la cittadinanza italiana. Oliviero, come confermato da intercettazioni telefoniche, aveva contattato il direttore generale della Stranieri, Simone Olivieri, per verificare la disponibilità di una prova nel settembre 2020, che poi venne effettivamente sostenuta da Suarez il 17 di quel mese.
Durante l’interrogatorio, il rettore ha sottolineato che ha informato per correttezza istituzionale la rettrice Giuliana Grego Bolli dell’opportunità rappresentata dall’esame di un noto calciatore in termini di immagine per l’ateneo. Tuttavia, ha chiarito che non ha fornito indicazioni su chi dovesse seguire la pratica. Inoltre, ha riferito di essere stato contattato da Federico Cherubini, dirigente della Juventus e persona con la quale aveva una conoscenza personale, spiegandogli che l’Università di Perugia non si occupava di tali procedure ma che si sarebbe informato in merito.
Conversazioni informali e senza particolare peso
Il rettore Oliviero ha descritto le conversazioni intercettate con Olivieri come informali e senza particolare peso, poiché non riconosceva nella vicenda dell’esame nulla di eccezionale. Durante il processo, la verifica di eventuali irregolarità o forzature nell’esame di Suarez sarà fondamentale per stabilire la verità dei fatti.
L’Università di Perugia è nota per svolgere regolarmente esami di lingua per il conseguimento della cittadinanza italiana, e la sua reputazione potrebbe essere influenzata dalla vicenda del presunto esame farsa. Tuttavia, il rettore ha sottolineato che l’istituzione ha seguito le procedure standard e che non sono stati rilevati segnali di irregolarità nell’esame di Suarez.
Il processo continuerà con le testimonianze degli altri imputati e con ulteriori indagini per fare chiarezza sulla vicenda. L’esito delle indagini sarà fondamentale per stabilire eventuali responsabilità e conseguenze legali per coloro che sono coinvolti nel caso Suarez.

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