Osteoporosi, esperti da tutta Italia a confronto, il professor Roberto Gerli tra i coordinatori

Direttore della Struttura Complessa di Reumatologia di Perugia e Past President della Società Italiana di Reumatologia - SIR

Osteoporosi, esperti da tutta Italia a confronto, il professor Roberto Gerli tra i coordinatori

Osteoporosi, esperti da tutta Italia a confronto, il professor Roberto Gerli tra i coordinatori

Osteoporosi – Un parterre di professionisti della Sanità provenienti da Perugia e da varie realtà italiane, per un workshop dedicato agli aspetti tecnico-scientifici del trattamento delle fratture da fragilità da osteoporosi in Italia e al suo assetto regolatorio. L’evento si svolgerà nella sala Rita Levi Montalcini della palazzina CREO, martedì 9 maggio, a partire dalle 13.45 con il saluto del Direttore generale dell’Azienda Ospedaliera di Perugia, dottor Giuseppe De Filippis, del Direttore del Dipartimento di Medicina e Chirurgia, prof. Vincenzo Nicola Talesa e dell’Assessore Salute e Welfare, Luca Coletto.

L’apertura dei lavori sarà affidata al prof. Roberto Gerli, Direttore della Struttura Complessa di Reumatologia e Past President della Società Italiana di Reumatologia e alla dottoressa Silvia Tonolo, presidente ANMAR Venezia.

“La tavola rotonda prenderà in esame – sottolinea il prof Roberto Gerli – l’assetto regolatorio e gli aspetti tecnico-scientifici del trattamento dell’osteoporosi in Italia, con le opinioni a confronto tra medici e istituzioni sulla nota 79. Di recente, l’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) ha ritenuto opportuna una revisione, per quanto parziale, della ben Nota 79, in funzione dell’arricchimento dello scenario terapeutico a disposizione dei medici specialisti per il trattamento di pazienti con osteoporosi ed elevato rischio di frattura. In realtà,  – continua Gerli – AIFA stessa ha riconosciuto nel background della Nota che la stessa dovrà essere verosimilmente soggetta ad una revisione molto più ampia e completa che vada in qualche modo anche incontro alle Linee Guida Nazionali e Inter-societarie sulle Fratture da Fragilità recentemente pubblicate in materia dall’Istituto Superiore di Sanità. Tutto ciò per mirare al miglioramento delle modalità di diagnosi e terapia di tale patologia, garantendo nel contempo anche la massima appropriatezza prescrittiva”. 

In tale scenario, proprio le novità che si stanno affermando sempre di più negli ultimi tempi nell’ambito delle potenzialità diagnostiche, che inevitabilmente potrebbero avere forti ripercussioni nell’impiego di trattamenti che vengono usati per la prevenzione delle fratture da fragilità, spingono ad una approfondita discussione di tali problematiche tra medici specialisti ed istituzioni sia a livello nazionale che regionale al fine di ottenere delle risposte che possano dare grande vantaggio dal punto di vista assistenziale.

Interverranno all’evento la Presidente della CTS e della CPR, oltre al Dr. Russo dell’Ufficio Registri per AIFA, i Responsabili delle aree farmaci di cinque regioni italiane, inclusa l’Umbria, ed i vertici nazionali e regionali della SIR e della SIOMMMS.

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