MeteoMont, pericolo valanghe in aumento lungo la dorsale appenninica
MeteoMont – Le diffuse e localmente abbondanti nevicate previste determinano la previsione di un generale aumento significativo del pericolo valanghe per i prossimi giorni, alle medie-alte quote, a tutte le esposizioni. Richiesta una attenta valutazione del rischio a livello locale, sui siti abituali e potenzialmente valanghivi. In particolare, sull’Appennino settentrionale è previsto un grado di pericolo MODERATO 2 con tendenza in aumento a MARCATO 3 sui settori adriatici e più orientali, alle medie-alte quote e a tutte le esposizioni, per problema connesso alla neve fresca.
[su_panel color=”#000000″ border=”2px solid #101010″ padding=”10″ shadow=”-1px -1px 12px #c3b5b5″ radius=”14″]Sull’Appennino meridionale il pericolo aumenta da DEBOLE 1 a MODERATO 2 alle medie-alte quote, a tutte le esposizioni, per problema valanghivo connesso alla neve fresca e ai lastroni da vento.[/su_panel]Sull’Appennino centrale il grado di pericolo è MARCATO 3, alle medie e alte quote, a tutte le esposizioni, per un problema principale connesso alla neve fresca econ una attuale tendenza in aumento sui settori adriatici, dove sono previste le nevicate di maggiore intensità, fino ad un massimo di FORTE 4 localmente alle alte quote. Pertanto, in generale, per l’Appennino, le uscite in zone non controllate e non gestite, non segnalate e non battute, sono fortemente limitate e sconsigliate alle alte quote, specie sui settori adriatici dell’appennino centrale. Si rammenta che i primi giorni di sole, dopo le abbondanti nevicate, saranno a maggiore rischio.
Alpi: generale pericolo valanghe stazionario, variabile tra DEBOLE 1 (alte quote delle Alpi Liguri e Prealpi) e MODERATO 2 (alte quote delle Alpi occidentali e delle Prealpi) fino ad un massimo di MARCATO 3 (alte quote delle Alpi centro-orientali e nei settori a ridosso dei confini delle Alpi occidentali). Problemi valanghivi connessi alla presenza di lastroni da vento e di strati deboli persistenti nella neve vecchia. Luoghi pericolosi per le uscite in zone non controllate e non gestite, non battute e non segnalate, sono rappresentati dai pendii ripidicon deposizione di neve ventata e formazione di lastroni (prossimità di creste, conche, canaloni, cambi di pendenza), non sempre facilmente riconoscibili e da evitare, e dai pendii ripidi in ombra o esposti a nord.
AVVERTENZE: Ma per i dettagli e per una corretta interpretazione delle informazioni contenute nei bollettini, fornite secondo gli standard europeie su scala sinottica-regionale, e la cui valutazione non può escludere in alcun modo la necessità di una attenta e capace valutazione locale del pericolo (singolo pendio), che può essere anche sensibilmente diverso, si rimanda alla consultazione del sito webhttps://meteomont.carabinieri.it,dell’App“Meteomont Carabinieri” scaricabile sugli smartphone, del sito europeo www.avalanches.org(EuropeanAvalancheWarning Services).

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