Disabili maltrattati, torna libero uno dei tre educatori
Uno dei tre educatori del Centro psichiatrico Forabosco è tornato libero, con divieto di esercitare per 12 mesi la professione di operatore o educatore. Gli altri due coindagati, invece, rimangono agli arresti domiciliari. Nessuno di loro ha rassegnato le dimissioni.
Un’inchiesta della magistratura ha consentito di scoprire che alcuni ragazzi disabili, affetti da problemi di autismo, venivano maltrattati. La struttura è quella di Collestrada alla periferia di Perugia.
La decisione è stata adottata dal giudice per le indagini preliminari Margherita Amodeo che il 13 dicembre aveva emesso un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari per tre persone di 34, 44 e 54 anni ristrette agli arresti domiciliari su richiesta del sostituto procuratore Mario Formisano.
Il 44enne, difeso dall’avvocato Giuseppe Berellini, ha chiesto scusa e ha ammesso, in qualche modo, di aver fallito nel suo ruolo di operatore.

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