Caso direttrice Biblioteca comunale Todi, flash-mob a Spoleto

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Caso direttrice Biblioteca comunale Todi, flash-mob a Spoleto

Caso direttrice Biblioteca  – Il 6 ottobre prossimo il Tribunale di Spoleto si pronuncerà nella causa intentata da Fabiola Bernardini, direttrice della Biblioteca comunale di Todi, nei confronti del Comune di Todi che nel novembre 2018, col pretesto di una riorganizzazione del personale, trasferì la direttrice della biblioteca comunale, all’ufficio urbanistica, senza alcuna spiegazione.

La decisione del trasferimento finì nelle notizie dei quotidiani nazionali anche perché arrivò dopo che la direttrice aveva partecipato attivamente ad alcune iniziative dell’Anpi e alla Festa delle famiglie Arcobaleno. Qualche mese prima della decisione del trasferimento, alla direttrice della biblioteca comunale era stato persino chiesto di rimuovere dagli scaffali della biblioteca “libri per bambini con contenuti riguardanti temi educativi sensibili”.

Fin da subito, non appena si diffuse la notizia della volontà di trasferimento, utenti, personalità e associazioni, che avevano avuto modo di frequentare la biblioteca negli anni, si sono schierati al fianco della Dottoressa Bernardini. La biblioteca comunale era diventata un fondamentale punto di riferimento per tutta la cittadinanza, non più solo contenitore di testi ma un luogo vivo, accogliente e prezioso. Nel solo 2017 si erano realizzate 149 iniziative (gruppi di lettura, libroterapia, incontri per bambini e bambine, laboratori didattici per grandi e piccini sull’arte di illustrare il libro, attività didattica sulla storia del libro e sui materiali, incontri con autori e molto altro) per una utenza di 12.780 persone.

Dopo le numerose lettere di protesta, che chiedevano al Sindaco e all’Amministrazione di non rendere effettivo il trasferimento, un partecipatissimo flash-mob sulla scalinata di San Fortunato, le tante firme dell’appello #iostoconFabiola e la campagna #iostoconfabiola e ci metto la faccia, a distanza di quattro anni, sono ancora in tante e tanti a voler esprimere piena solidarietà alla Direttrice della Biblioteca, auspicando di vederla tornare al più presto al ruolo che con competenza, dedizione e passione ha coperto nel migliore dei modi per anni e nel quale avrebbe ancora tanto da offrire a tutte e tutti, bambini, studenti, studiosi, giovani, adulti, anziani, cittadini e turisti.

Utenti, cittadini e associazioni che in questi anni sono sempre stati al fianco della Direttrice, si ritroveranno ancora una volta, giovedì 6 ottobre tribunale Spoleto (di fronte ingresso ndr) alle 12, contro ogni censura e contro ogni ingiustizia, per portare tutto il loro/nostro sostegno a Fabiola Bernardini, in attesa che il corso della giustizia giunga finalmente a compimento.
Invitiamo tutti i partecipanti a portare con sé un libro.

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