Busitalia servizio clienti, inviata Pec, da Bastia Umbra, mai avuto risposta

Sabato 26 luglio sciopero trasporti umbri, fasce garantite

Busitalia servizio clienti, inviata Pec, da Bastia Umbra, mai avuto risposta

Buongiorno direttore, ho visto che ha pubblicato un pezzo riguardante il problema della rateizzazione degli abbonamenti BusItalia. Le allego la mail PEC che ho inviato, senza ricevere risposta, al servizio clienti Busitalia.

Signori Buongiorno,
Ieri mi sono recato presso la biglietteria della stazione di Assisi, per il rinnovo dell’abbonamento delle mie 2 figlie e scopro con grande stupore che la rateizzazione della quota di quest’anno non è possibile a causa della grande massa di delinquenti che l’anno scorso non ha pagato regolarmente.

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La mia famiglia a causa dell’inciviltà altrui

Ora, la mia famiglia a causa dell’inciviltà altrui deve sobbarcarsi una spesa non indifferente, sono due figlie. Tra le altre cose paghiamo un abbonamento annuale e non usufruiamo dei tre mesi estivi e gli autobus, inspiegabilmente a mio avviso, caricano frotte di inumani che non pagano il biglietto.

Perché non agevolare le famiglie

Perché non agevolare le famiglie che lo scorso anno hanno pagato regolarmente? Controllate chi ha pagato e quando e concedete a noi come a tanti altri di non investire metà stipendio del mese di settembre nel bus, consentendo una rateizzazione, anche tramite servizi esterni per es. Paypal.

Conviene forse pagare il biglietto ogni tanto e sperare che il controllore non passi? Tanto poi se passa chi non paga fugge aprendo le porte di emergenza…che amarezza vedere tutto questo e spiegare ogni giorno alle figlie il significato di correttezza difronte al fatto che alla fine il corretto è quello che ci rimette…

Aspetto notizie e porgo cordiali saluti.

Spero che alla fine sensibilizzando e protestando si riesca
ad ottenere qualcosa, La ringrazio per la sua attenzione.
Cordiali saluti.

–Luigi Spinella

Via Roma 30
Bastia Umbra

1 Commento

  1. Non capisco come mai non si fa niente contro le persone incorrette? Ci sono ragazzi,oltre non pagare l’abbonamento che mancano continuamente il rispetto all’autista dell pullman,non c’è tranquillità nemmeno in questo trasporto,alla fine la vita continua uguale……non succede niente.Sara il caso di fare più controlli…..

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