Stefani, auspico un fondo unico nazionale per la disabilità
“Io spero e auspico che si vada verso la creazione di un fondo unico nazionale per la disabilità perché questo mondo deve togliersi dal comparto dell” assistenzialismo o della mera beneficienza per diventare vero e proprio sistema”. Lo ha detto il ministro per le disabilità, Erika Stefani, parlando con i giornalisti a Perugia dove ha partecipato a una tavola rotonda organizzata dalla Lega Umbria per parlare di disabilità e avviare un dibattito di partito a livello territoriale su uno dei temi fondamentali del programma di Governo.
“Il mondo della disabilità – ha proseguito il ministro – richiede professionalità, competenza è una attenzione specifica. Io spero e auspico che tutto il lavoro che ho fatto possa essere di stimolo a tutte le forze politiche per far sì che questa attenzione data alla disabilità, con un ministero dedicato, magari con portafoglio, possa esserci anche in futuro”. Presenti alla tavola rotonda amministratori regionali, locali e militanti del partito.
Tra questi la governatrice dell” Umbria Donatella Tesei e l” assessore regionale Luca Coletto. Per quanto riguarda le recenti novità riguardanti i finanziamenti agli enti locali per progetti e servizi dedicati alla disabilità il ministro Stefani ha ricordato che “sono fondi importanti, in parte destinati al turismo accessibile, una voce molto importante perché sa dare delle risposte non solo alle persone con disabilità ma anche a un settore turistico che deve sapersi evolvere”. Il ministro ha quindi ricordato i fondi destinati all” autismo per la componente socio-assistenziale, “con la possibilità di dare delle risposte alle famiglie con persone con autismo anche in età adulta”.
“Ci sono poi fondi importanti – ha concluso Erika Stefani – che sono stati ripartiti alle regioni e ai comuni per le assistenti alla comunicazione. L” inclusione scolastica passa anche attraverso queste figure che sono fondamentali”.

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