Maria Elia morta dopo ricovero, la famiglia, lo strazio e la ricerca della verità
E’ sempre un dolore immenso la morte di una persona. Ma quando si tratta di una figlia, nel fior della gioventù, lo è ancora di più. Non si dà pace la famiglia di Maria Elia, la ragazza di 17 anni morta all’ospedale Santa Maria della Misericordia in meno di 48 ore dal ricovero. Vogliono la verità, vogliono capire perché Maria è morta, così all’improvviso! Ed è per questo che i genitori si sono rivolti alla magistratura. Un fascicolo per omicidio colposo contro ignoti è stato aperto dopo la denuncia della famiglia ai carabinieri di Marsciano. «Non è un atto d’accusa verso qualcuno, è solo desiderio di sapere la verità» ribadisce l’avvocato Antonio Cozza che assiste la famiglia, insieme al collega Nicodemo Gentile.
Maria Elia, che viveva a Balanzano con la sua famiglia di origini calabresi, aveva 17 anni, nessuna patologia pregressa, stava bene. Maria aveva qualche linea di febbre e un po’ di mal di gola. Sabato mattina ha cominciato a respirare a fatica. I suoi genitori l’hanno accompagnata al pronto soccorso del Santa Maria della Misericordia. È stata ricoverata e in poche ore se ne è andata per cause che la Procura di Perugia vuole chiarire.
«Travolti da questa tragedia che si è consumata in meno di due giorni, i genitori vogliono solo chiarezza e non puntano il dito contro nessuno ma è chiaramente legittimo voler capire cosa ha provocato la morte della loro figlia: vogliono solo sapere la verità e, se questa porterà alla luce responsabilità da parte di qualcuno, pretendono giustizia». Si legge nell’appello che fa da introduzione alla raccolta di fondi avviata su piattaforma digitale per sostenere le spese legali del cammino che hanno deciso di intraprendere.
«Dicevi sempre che io ero la tua vita. Ma la verità è che tua eri la mia vita, che mi hai dato la forza fino a oggi. Oggi sono morto con te, ma dammi la forza almeno finché non troverò la verità. Ti amerò finché avrò fiato. Sappi che non ti dirò mai addio, tesoro mio, perché sono sempre con tre». Solo le parole del padre Gennaro in un post dedicato alla figlia, sulla sua pagina Facebook.
La consulente della Procura, Donatella Fedeli, alla presenza dei periti nominati dalla famiglia, Carmine Gallo e Andrea Fornari, ha eseguito l’autopsia sul corpo della ragazza. «Il consulente della procura ed i nostri consulenti non si sono espressi, né in un modo, né in un altro perché la situazione deve essere approfondita con gli esami istologici ha detto il legale Cozza. Sono stati fatti i prelievi. I risultati arriveranno nei prossimi giorni». Da quanto appreso un’ipotesi potrebbe esserci, quella di un virus (non Covid) e un batterio causa della grave insufficienza respiratoria.
Al suo arrivo al Pronto soccorso, in fase di triage, la ragazza è stata sottoposta a tampone per il covid 19. Tampone che ha dato esito negativo. In un lasso di tempo brevissimo, poco più di un’ora, secondo il racconto dei familiari, le sue condizioni di salute sarebbero precipitate, tanto che si sarebbe reso necessario il trasferimento in terapia intensiva. Ma tutti i tentativi fatti si sono rivelati, alla fine, inutili.
«Dalle prime verifiche risulta che la giovane paziente – spiega l’Azienda ospedaliera in una nota –, dopo essere stata tempestivamente sottoposta in pronto soccorso ai necessari accertamenti diagnostici e alle cure del caso, presentava condizioni che necessitavano dell’immediato ricovero nel reparto di Terapia Intensiva. Nonostante le cure intensive garantite dai sanitari, il successivo decorso clinico è stato così repentino da condurla al decesso in meno di 48 ore. La Direzione, anche a nome di tutti i professionisti, esprime le più sentite condoglianze alla famiglia». Ora l’attesa per gli esiti dell’autopsia.
I funerali saranno celebrati sabato pomeriggio nella Chiesa Parrocchiale di San Bartolomeo a Ponte San Giovanni, alle ore 15,30. Tante le testimonianze di cordoglio e vicinanza giunte ai familiari della ragazza, colpiti da un dolore così profondo e impossibile da accettare.
Il dirigente dell’istituto comprensivo Perugia 12, il corpo docente e l’intera comunità scolastica, porgono le più sentite condoglianze, nel tragico momento di dolore che si trova ad affrontare, alla nostra carissima Maria Elia prematuramente scomparsa, suscitando nel cuore di tutti un sentimenti si sgomento e profonda tristezza.
L’Amministrazione comunale di Perugia esprime profondo cordoglio per la notizia dell’improvvisa scomparsa, avvenuta nella giornata di domenica 27, di una giovanissima studentessa, appena 17enne, dell’istituto Ipsia “Cavour-Marconi-Pascal” di Piscille, Maria Elia. La ragazza era giunta presso il pronto soccorso dell’ospedale Santa Maria della Misericordia nella giornata di sabato; poi domenica la notizia del decesso a seguito dell’aggravamento delle sue condizioni. “Siamo vicini alla famiglia di Maria Elia – spiega l’Amministrazione in una nota – per questa tragedia che lascia tutti nello sconcerto. A tutti i suoi cari vanno le nostre più sentite condoglianze”.
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