Lasciateci in pace e ridateci la libertà, su green pass, virologi contro Cts

Direttore Generale e Direttore Sanitario dell'INMI L. Spallanzani

Lasciateci in pace e ridateci la libertà, su green pass, virologi contro Cts

Vaia: «Ridiamo alla gente la gioia di vivere» Anche per Bassetti «Non ha più senso mantenere regole troppo rigide», ma i tecnici del Cts tengono duro. Da una parte ci sono i virologi. Dall’altra gli esperti del Cts. Le due fazioni – naturalmente – sono su posizioni opposte. I primi, quelli che passanole giornate in corsia ad osservare il virus che muta e s’indebolisce, chiedono a gran voce l’allentamento delle misure restrittive e l’eliminazione, da qui all’estate, del Green pass.


FABIO RUBINI “Libero” ■


I secondi, invece, difendono la linea dura e, spalleggiati dal ministro Speranza, tengono duro e dicono “no” al ritorno – seppur graduale – alla normalità. Sono in molti. negli ultimi giorni, a dirsi favorevoli alla fine dello stato d’emergenza a marzo. La pensa così, ad esempio, Francesco Vaia, Direttore Generale e Direttore Sanitario dell’INMI L. Spallanzani, che in un post su Facebook scrive: «Sono ottimista e vedo nelle ultime decisioni del Governo che siamo sulla strada giusta. Il nostro Paese, fin qui, si è dimostrato forte, determinato e sostanzialmente unito.

Ora, mitighiamo sempre più le misure , aiutiamo l’economia a riprendersi , solleviamo le giovani generazioni , liberiamo le nostre città dalla cappa di paura». Un concetto che lo stesso direttore dello Spallanzani aveva espresso anche pochi giorni fa: «Una cosa mi sembra chiara: andiamo verso una primavera di rinascita. Se i dati continuano a confermarsi, sia quelli osservati sulla popolazione che quelli derivanti dai sempre più numerosi studi su Omicron in particolare, dovremo mitigare le misure, semplificare tutto, riappropriarci sempre di più degli spazi di socialità. La società civile – spiega Vaia – è pronta e matura per continuare a mantenere eventualmente residue misure di salvaguardia che ancora potrebbero rendersi necessarie ma il nostro obiettivo deve essere chiaro: riaprire quanto più possibile, ridare gioia di vivere alle Persone e impulso all’economia».

Una posizione che va a braccetto con quella dell’infettivologo Matteo Bassetti: «Come in ogni guerra, una volta esaurita a marzo l’emergenza, in questo caso sanitaria, credo sia necessaria una sorta di amnistia per i non vaccinati. Non ha più senso protrarre misure come il Green pass che sono nate per favorire la vaccinazione e non per comprimere la vita delle persone».

E ancora: «Da qui alla primavera prossima, l’infezione se la piglieranno anche coloro che ancora si ostinano a rifiutare la profilassi. Saranno immunizzati anche loro. A quel punto il Green pass avrà esaurito la sua funzione, continuare a chiederlo per entrare nei negozi o per prendere un caffè rischierebbe solo di far chiudere il Paese». Una visione diametralmente opposta a chi siede nel Comitato tecnico scientifico, organismo alle dirette dipendenze del governo. Franco Locatelli, ad esempio, è contro una riapertura rapida. «L’obbligo di vaccino per gli over 50? Non vedo la ratio di toglierlo. Allo stesso modo manterrei la premialità associata al Green pass: ha senso che resto anche oltre a giugno. Vaccinarsi è un segno di elevato sviluppo e di civiltà di un Paese». Con lui sta anche il collega Walter Ricciardi, che ieri ha dato pollice verso non solo alla riapertura a marzo,ma pure a quelle delle discoteche a partire dalla primavera. «A febbraio vedremo una diminuzione dei casi , a marzo un appiattimento. La primavera e l’estate saranno ottime. Ma – avverte Ricciardi – non possiamo fare a meno del Green pass, altrimenti rischiamo una risalita»

2 Commenti

  1. Beh io lascio due link che contengono il mio pensiero, AGGIUNGO CHE VI è UNA PROPOSTA GIA’ DEL PARLAMENTO U. E. DI PROROGARE IL GREENCH GREEN PASS FINO AL 22 GIUGNO DEL 2023… IN Realtà non finirà mai non verrà mai “scancellato” il Green Pass… Buona lettura
    GREEN PA$$ PLAGIO DEL MEIN KAMPF
    https://telegra.ph/GREEN-PA-PLAGIO-DEL-MEIN-KAMPF-02-05
    Magia nera delle mrna e tirannide in seacula seaculorum
    https://telegra.ph/Magia-Nera-delle-Mrna-e-Tirannide-in-Saecula-Saeculorum-02-06
    By Manlio Amelio

    • Per quanto possa essere illiberale, l’ uso originario del passaporto dell’ apartheid nelle intenzioni della kommissione, potrebbero anche essere digerite. In fondo per loro, serviva, serve e servirà solo ed esclusivamente per regolare gli spostamenti. Il problema semmai è stato ed è l’uso ” contro natura” messo in atto da alcuni stati membri, con il nostro che si pone al vertice degli abusi. Per molto meno di solito stangava di brutto gli stati inadempienti, in questo caso finora si sono comportati in maniera pilatesca

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