Insegnanti scuola infanzia, non siamo baby sitter a basso costo, Ora Basta
Ne stiamo leggendo davvero tante in questi giorni, fatti di preoccupazione e sofferenza per il paese, ed è arrivato il momento per dire a tutti cosa è la SCUOLA DELL’INFANZIA, impropriamente chiamata in molti modi e non a caso confusa con svariati servizi. Alcuni genitori si stanno battendo per la riapertura, per garantire un diritto a questi bambini, dicono…ma la salute non è un diritto, ora primo fra tutti?Siamo in piena pandemia, ospedali al collasso, numeri di contagi giornalieri altissimi e, mentre si vociferano restrizioni più severe, esce la notizia della riapertura delle scuole dell’infanzia e dei nidi.
[su_panel background=”#f4e014″ color=”#000000″ border=”4px solid #fc3551″ shadow=”3px 6px 6px #d8c9c6″ radius=”9″]Desiderio anche nostro, è vero, ma non in queste condizioni. Sospendere l’attività didattica è uno dei provvedimenti più delicati da compiere per l’Amministrazione pubblica, anche in presenza di situazioni oggettive in cui sembra inevitabile ma l’evolvere dell’emergenza, con i casi delle varianti, rende questo indispensabile primariamente dove non ci sono misure di protezione.[/su_panel]La scuola dell’infanzia è stata organizzata istituendo le cosiddette “bolle” per isolare le singole sezioni quanto più possibile ma all’interno nulla è cambiato, per rispondere, come è giusto, alle esigenze di socialità e di affettività dei più piccoli; per questo motivo non è previsto distanziamento, i bambini non indossano, giustamente, nessun dispositivo di protezione individuale, ridono, scherzano, si abbracciano, si rincorrono, starnutiscono, cantano, piangono, mangiano, tossiscono, bevono, disegnano… nella loro speciale naturalezza.
A garantire che questo avvenga “in sicurezza” ci siamo noi docenti, unica categoria di lavoratori chiamati a lavorare in sezioni con 20-25 e a volte anche più bambini senza mascherina, in continuo movimento; ci siamo noi a cui sono state fornite semplici mascherine chirurgiche che, come è noto, non proteggono affatto se nella stanza non vengono indossate da tutti gli interlocutori; ci siamo noi costrette ad acquistare a nostre spese da settembre mascherine ffp2 per alzare il livello di protezione e garantire il servizio come niente fosse successo.
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Ci siamo noi a versare l’acqua
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Pretendiamo di essere tutelate come gli altri protagonisti della scuola
- Gruppo“ORA BASTA” Insegnanti della scuola dell’Infanzia

Infatti…la società è cambiata…ma anche io che insegno da anni, per questo
Lascio la scuola…senza neanche la pensione..sto tropoo male