Muore in casa a Perugia l’ultimo giorno dell’anno, aveva 22 anni, indagini in corso
Una studentessa di origini filippine, 22enne (M.M. le sue iniziali), è stata trovata morta l’ultimo giorno dell’anno nel suo letto. E’ accaduto ad Elce, una località di Perugia. A scoprire il corpo senza vita i genitori rientrati dal lavoro. La notizia è riportata sui quotidiani della carta stampata. Non si conoscono ancora le cause della morte.
La giovane non aveva patologie pregresse, solo dolori muscolari che accusava da qualche giorno. La studentessa – da una prima ricostruzione fornita agli inquirenti – avrebbe assunto del cortisone, dopo un consulto col medico curante, per l’improvvisa mialgia.
[su_panel background=”#f3eadb” border=”3px solid #ec0707″ shadow=”12px 2px 28px #e1c5c5″ radius=”7″]In un primo momento c’è stato il sospetto di un caso di Covid, ma il tampone effettuato è risultato negativo. Nessuna ipotesi viene esclusa, anche quella della droga o l’assunzione si un mix letale di farmaci.[/su_panel]Il pubblico ministero Gemma Miliani, proprio per questo motivo, ha disposto l’autopsia sul corpo della ragazza direttamente al Santa Maria della Misericordia di Perugia. L’incarico è stato affidato al medico legale Laura Panata. Insieme all’autopsia sarà decisivo l’esame tossicologico.

Sul posto sono intervenuti gli operatori del 118 e i carabinieri del radiomobile di Perugia, guidati dal Maggiore Pierluigi Satriano, che hanno sentito anche i genitori. Gli accertamenti degli uomini dell’Arma si concentrano sugli ultimi contatti della ragazza. Una situazione delicata che ha gettato nello sconforto i familiari e gli amici di una ragazza così giovane.

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