Professione mamma 6.0″, vittime di polemica sterile e distorta, solidarietà Azzurro Donna
di Arianna Verucci
Azzurro Donna Umbria esprime piena solidarietà nei confronti delle organizzatrici della manifestazione “Professione mamma 6.0”, vittime di una polemica sterile e distorta, fatta da chi non ha avuto neanche il buonsenso di informarsi sui contenuti di un evento che ormai si ripete da anni.
Se non ci si fosse limitati a leggere il titolo della manifestazione con gli occhi del preconcetto, ci si sarebbe accorti che Professione Mamma è l’occasione in cui si affrontano i problemi quotidiani che ogni famiglia, ed in particolare ogni mamma, si trova ad affrontare: dalla conciliazione dei tempi vita-lavoro al welfare, all’accesso ai nidi, all’educazione dei propri figli nelle varie fasi della propria vita e, perché no, a scoprire modi veloci per fare delle cene o trucchi naturali per sembrare un po’ meno distrutte al termine di ogni giornata.
- Perché una donna, una madre, è tutto questo e lo è contemporaneamente: è professionista, è lavoratrice, è casalinga, è maestra, è confidente, è allenatrice, è tassista… insomma, in una parola, è mamma.
Questo genere di manifestazioni non riportano affatto l’immagine della donna indietro di 60 anni, ma sono la dimostrazione plastica dell’enorme forza delle mamme che con sacrificio e amore superano gli ancora numerosissimi ostacoli che questa società mette lungo il loro cammino.
[su_photo_panel background=”#efeded” border=”2px solid #cccccc” shadow=”4px 1px 3px #eeeeee” radius=”3″ photo=”https://www.umbriajournal.com/wp-content/uploads/2020/04/Arianna-Veurcci.jpg” target=”blank”]Arianna Verucci[/su_photo_panel]La parità di genere non si fa aggiungendo la vocale A in fondo alle parole; termini come Presidenta, Assessora, Ministra così tanto care alla sinistra, nulla aggiungono alla vita quotidiana di tante donne ancora costrette a scegliere tra il proprio lavoro e la propria maternità.E’ solo conoscendo il mondo delle donne, i problemi reali, le esperienze vissute, che si possono mettere in atto politiche che assicurino una parità di genere sostanziale e non solo stuccosamente ed inutilmente formale.
Azzurro Donna intende muoversi proprio in questo senso; dare voce alle donne, alle loro necessità concrete mettendo in atto politiche che consentano di risolvere i problemi veri, che vietano ancora oggi alle donne di poter concorrere ad armi pari con gli uomini.
Donne e uomini insieme per liberare le energie positive del 50 per cento della società. Quel 50 per cento che, per natura, “genera, crea, accudisce, include”.

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