Vittorio Sgarbi by night, il professore in viaggio in Umbria
del Direttore
Marcello Migliosi
L’incontro è di quelli piu’ casuali e improbabili che si possono avere. È l’una, o poco più, in un’area di sosta lungo la E45, direzione Terni. Vittorio Sgarbi e Roberta Tancredi – una sua amica – si fermano per ristorarsi e nel bar [Le Querce] diventa subito un momento per socializzare con il professore.
“Sto tornando da Ravenna – dice – siamo andati a vedere il concerto di Riccardo Muti. perla verità – aggiunge – abbiamo visto anche le prove e poi il concerto di questa sera. Gente? Sì, un po’ ce n’era, ovvio sempre secondo le regole dettate”.
Il programma continua poi fino al 30 luglio con oltre 40 appuntamenti – tra concerti, teatro, danza e incontri – e raggiunge anche Cervia e il Pavaglione di Lugo.
Riccardo Muti e la sua orchestra, da sempre colonne portanti della manifestazione, torneranno poi il 3 luglio per il consueto concerto dell’Amicizia fra i popoli, dedicato quest’anno alla Siria e replicato il 5 a Paestum: assieme all’Orchestra Sinfonica Nazionale Siriana eseguiranno l’Eroica di Beethoven. “Abbiamo musicisti siriani che si uniscono a noi in questa occasione – ha detto ancora il maestro a Rainews – e viene così riconfermato e sottolineato il messaggio di pace e di fratellanza”./Agenzia Nazionale di stampa Associata
E di regole “dettate” parliamo un attimo a fronte del fatto che il professor Cristanti. Il noto virologo dice che: «Chi parla dell’infettività di questo virus non sa quello che dice, perché l’infettività si misura sperimentalmente e sull’uomo non è possibile fare nessun esperimento e non esiste un modello animale. Senza numeri e senza misura non è scienza, sono solo chiacchiere» [il messaggero]…
«Siccome non è possibile fare sperimentazioni di infettività sull’uomo – aggiunge Crisanti –, nessuno sa qual è la dose infettiva di questo virus e non c’è nulla da commentare: non si può commentare con un argomento scientifico una cosa che non è Scienza».
E su questo aggiungiamo che l’Oms si è pronunciata sostenendo che non si deve andare in isolamento dopo 3 giorni senza sintomi. Non servono più due tamponi negativi.
Sgarbi ci sorride su: “Hanno sparato una valanga di cazzate nel corso di questi mesi…”.
Il discorso, tra un selfie e l’altro – pure il nostro – con gli avventori, va di nuovo a finire sulle iniziative culturali che si sono tenute in Umbria negli anni passati e alle quali ha partecipato….le varie mostre, anche ad Assisi…”Ricordo di aver lavorato molto bene – dice – con la Fondazione Cassa di Risparmio [CARIARTEndr] al tempo della presidenza di Carlo Colaiavoco…spero di tornare” – dice infine…saluta tutt e riparte.
Ha, come è noto, una memoria formidabile, ricordava perfettamente di essere stato ospite di una trasmissione diretta e condotta dal sottoscritto, nel 2000, dove si era parlato di prostituzione. Ospiti, insieme a lui, il compianto Don Oreste Benzi [fondatore della comunità Papa Giovanni XXIII] e, l’allora, ministro Katia Bellillo.
Facciamo giusto in templo ad avvisarlo che, andando verso Roma, incontrerà il problema della viabilità nella zona del viadotto Montoro.
Ci scambiamo i numeri e ci diamo l’arrivederci…

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