Taglio unilaterale compensi a Il Messaggero, Sindacato fa sentire la sua voce

l’Asu aderisce alla richiesta già avanzata dalla Fnsi di ritirare il provvedimento

I Collaboratori de Il Messaggero sono in stato di agitazione

Taglio unilaterale compensi a Il Messaggero, Sindacato fa sentire la sua voce

L’Associazione Stampa Umbra è al fianco dei collaboratori de Il Messaggero e insieme alla Fnsi sosterrà ogni azione contro il taglio unilaterale dei compensi ai colleghi deciso dalla proprietà, a partire dall’iniziativa dei capiservizio delle redazione regionali del quotidiano che anche dall’Umbria hanno fatto sentire forte la voce del dissenso contro questa iniqua misura.

Ridurre i compensi, già esigui, dei collaboratori significa colpire deliberatamente la parte più debole dell’azienda, scaricando su di essa problemi che invece dovrebbero essere affrontati e risolti con ben altri strumenti. Se applicata, tale scelta rappresenterà un colpo durissimo all’edizione Umbria del Messaggero e ai suoi assetti redazionali ed editoriali, penalizzando una testata storica e indebolendo il panorama regionale dell’informazione.

[su_panel border=”7px ridge #cccccc” shadow=”24px 5px 16px #eeeeee” radius=”7″]Non possiamo accettare che vengano create  nuove e immotivate sacche di precariato estremo, in un momento difficilissimo come quello che sta vivendo l’editoria regionale.[/su_panel]

Alla luce di tutto quanto sopra detto, l’Asu aderisce alla richiesta già avanzata dalla Fnsi di ritirare il provvedimento e di intavolare un dialogo costruttivo, a livello nazionale e regionale, con il sindacato giornalisti per elaborare piani di rilancio che salvaguardino la dignità del lavoro e la qualità dell’informazione che una testata prestigiosa come il Messaggero ha sempre garantito.

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