Volontari al tempo del Covid che pagano controlli? Non ci sembra giusto

Volontari al tempo del Covid che pagano controlli? Non ci sembra giusto

Volontari al tempo del Covid che pagano controlli? Non ci sembra giusto

“Volontari usa e getta! Come già detto sono passati mesi, era marzo, da quando fu annunciato uno screening su tutti i soggetti maggiormente esposti che probabilmente sono o possono essere stati a contatto con casi di COVID19 ed ancora nulla, anzi non sembra affatto che la Regione abbia intenzione di farlo”: lo afferma il capogruppo del M5s, Thomas De Luca.

SINTESI
Il capogruppo del Movimento 5 stelle, Thomas De Luca, ricorda che fu annunciato a marzo uno screening sui volontari che offrono il loro contributo all’emergenza coronavirus, esponendosi al rischio di contatto con malati di Covid19 ma, secondo De Luca, non è stato fatto e i volontari dovranno pagarsi i controlli. 

“Quasi 10mila umbri – spiega – tra Croce Rossa, Ambulife, Croce Verde, Anpas, Protezione civile, e non solo, sin dal primo momento di emergenza si sono messi a disposizione per il proprio territorio, a supporto di un sistema sanitario regionale in evidente affanno, mettendo a rischio la propria salute e quella dei propri cari senza pensarci neppure un momento. Non ci sembra giusto ringraziare tale altruismo facendogli pagare controlli che dovrebbero essere gratuiti, come dichiarato a marzo. Loro tra i primi dovrebbero avere il diritto di ripartire con la propria vita”.

“Fino ad ora – conclude – abbiamo sentito tanta propaganda, tanto fumo negli occhi, ma di fatti concreti zero e questo è l’ennesimo spot elettorale. Ora è il momento di azioni serie, l’Umbria deve ripartire e riparta da chi ha lavorato e si è sacrificato per tutti noi”.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*