da Piera Mariotti (Resp. Foresta che Avanza Umbria)
La Foresta che avanza e CasaPound denuncia il degrado che regna al Caos
La Foresta che Avanza, gruppo ambientalista di CasaPound Italia, denuncia nuovamente la situazione di abbandono e degrado presente all’interno del polo culturale ternano, nonostante la precedente segnalazione avvenuta nell’agosto del 2018.
La gestione dell’area, assegnata tramite bando nel 2014 per la seconda volta all’Ati con a capo la società Indisciplinarte, continua ad essere negligente sull’aspetto della cura degli spazi dedicati alle esposizioni, al verde ma soprattutto al laghetto che ospita delle tartarughe d’acqua.
I muri sono pieni di scritte e disegni di cattivo gusto, la presenza a terra ed in acqua di bottiglie di vetro, scatoloni ed altri rifiuti rendono il Caos un luogo inadatto a famiglie e bambini e rappresentano un pessimo biglietto da visita per la Città di Terni.
Il wi-fi gratuito ha trasformato l’area in punto di aggregazione massiccia di immigrati a qualsiasi ora della giornata. Per questo motivo, La Foresta che Avanza chiede nuovamente all’Amministrazione comunale di monitorare con maggiore attenzione tale situazione di abbandono e degrado, oltre ad esortare gli attuali gestori a provvedere quanto prima alla sistemazione dell’intera area, con particolare attenzione al laghetto, al fine di rendere possibile la vita acquatica degli animali che sono al suo interno.




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