Arrestato spacciatore albanese attivo su Città di Castello

POLIZIA-SCIENTIFICACITTA’ DI CASTELLO – Da qualche tempo gli uomini dell’”Antidroga” della Squadra Mobile, con la collaborazione dei colleghi del Commissariato di P.S. di Città di Castello, erano attivamente impegnati nel dare riscontro ad alcune segnalazioni di cittadini, residenti a Citta’ di Castello (Pg), i quali avevano lamentato la presenza di movimenti strani, presumibilmente riferibili al fenomeno dello spaccio di droga, ad opera di soggetti presumibilmente di etnia albanese.

Nella serata dello scorso giovedì, dopo un’attenta e meticolosa attività di monitoraggio ed osservazione nella quale è stato verificato come gli “scambi” di droga venissero effettuati mediante incontri furtivi nei bar della zona di Città di Castello, ed in particolar modo ad opera di un paio di soggetti albanesi ben noti alla Polizia, è scattata l’operazione.

Gli investigatori, per tutta la serata, hanno costantemente monitorato e seguito tutti i movimenti di due giovani albanesi i quali, a bordo di una Opel Corsa di colore blu, in una prima fase sono stati osservati nella cessione, al dettaglio, di dosi di sostanze stupefacente (poi risultata essere, nello specifico, “cocaina”) a giovani tossicodipendenti residenti nella zona tra le province di Perugia ed Arezzo; in un secondo momento, con una brillantissima operazione, i due sono stati fermati, identificati e sottoposti a perquisizione personale, sul veicolo e domiciliare. E qui la sorpresa: nell’appartamento in uso ai due albanesi, infatti, i poliziotti hanno rinvenuto una “panetta” di “hashish” del peso di gr. 100, pronta alla ripartizione in mini-dosi destinate allo spaccio sulla piazza.

Rinvenuti e sequestrati, inoltre, telefoni cellulari “dedicati” al traffico di droga e la somma in contante di circa 300 Euro, certo provento della stessa attività illecita.

Mentre uno dei due giovani, M.N., albanese ventiduenne, è stato denunciato a piede libero per spaccio di sostanze stupefacenti, il suo complice MARTINI Mark, nato in Albania nel 1977, denunciato per lo stesso reato in relazione alla cessione delle dosi, è stato poi tratto in arresto in flagranza di reato per la detenzione a fini di spaccio dell’”hashish”.

Diversi i precedenti del MARTINI, specifici e per la violazione delle norme sull’immigrazione clandestina; nel 1998, in particolare, clandestinamente introdottosi sul nostro territorio nazionale, è stato respinto alla frontiera.

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