E’ morto questa notte, dopo una lunga malattia Valter Baldaccini, 68 anni, ingegnere della Umbria Cuscinetti. Nativo di Cannara, da molti anni reggeva l’azienda di Foligno, colosso della meccanica fine. Tra i primi ad esprimere il proprio cordoglio alla famiglia, la presidente della Regione, Catiuscia Marini.
La Marini ricorda “di aver conosciuto personalmente Valter Baldaccini e di aver visto in lui innanzitutto un uomo perbene, generoso e di grande intelligenza, profondamente convinto del valore sociale dell’impresa”.
Per la presidente della Regione, Baldaccini “è stato senza alcun dubbio un industriale dalle spiccate capacità innovative. Uomo di impresa lungimirante e coraggioso che, sebbene legatissimo ed orgoglioso della sua Umbria e della sua città natale Cannara, ha saputo guardare oltre i confini della nostra piccola regione, conquistando alla sua impresa una presenza ed una autorevolezza sui mercati mondiali in un settore, come quello della meccanica di precisione e dell’aeronautica, molto difficile e competitivo, portando Umbra Cuscinetti e tutto il gruppo ad essere leader mondiale nella componentistica per flap e stabilizzatori per aeromobili per conto della Boeing”.
“Grazie anche al suo impegno e alla sua capacità di coinvolgimento e di fare squadra – prosegue la Marini – è nato in Umbria, in un lavoro di collaborazione tra imprese ed istituzione regionale, uno dei poli industriali più innovativi e con il maggior valore aggiunto: quello dell’aerospazio. Con lui – conclude la presidente – perdiamo un grande protagonista dell’industria e dell’economia umbra. Mancherà molto la sua straordinaria e coinvolgente voglia di fare ed operare per il bene comune e della collettività”.
Cordoglio è stato espresso, a nome dell’intera città, anche dal sindaco di Foligno, Nando Mismetti.
“Baldaccini è stato un grande manager che ha avuto un ruolo fondamentale nello sviluppo dell’azienda folignate nel settore dell’aeronautica – ha osservato Mismetti – portandola a livelli di competitività assoluta, divenendo partner di imprese come la Boeing. Ma Valter va ricordato, oltre che per le sue doti di industriale lungimirante, anche per le sue qualità umane e per il suo impegno nel sociale e nella solidarietà. Foligno e l’Umbria perdono un uomo di grande levatura”.

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