Accesso agli archivi multimediali delle edizioni estive e invernali
È stata firmata oggi la convenzione tra Ministero della Cultura – Soprintendenza Archivistica e Bibliografica dell’Umbria e la Fondazione di Partecipazione Umbria Jazz relativa alla fruizione e consultazione degli archivi multimediali delle edizioni estive (dal 1979 al 2017) ed invernale (dal 1993 al 2012) della manifestazione Umbria Jazz. La consultazione degli archivi multimediali avverrà presso la sede della Fondazione, previa prenotazione da concordare con comunicazione inviata all’indirizzo mail info@umbriajazz.com.
Come previsto dalla convenzione, stipulata oggi tra la Soprintendente archivistica e bibliografica dell’Umbria, dott.ssa Caterina Fontanella, e il Presidente del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Umbria Jazz, sig. Stefano Mazzoni, la consultazione degli archivi multimediali digitalizzati sarà possibile dal lunedì al giovedì, dalle ore 10:00 alle ore 12:30 e dalle ore 15:00 alle ore 16:30.
Come sottolineato dai firmatari della convenzione, la digitalizzazione e la consultazione degli archivi multimediali costituiscono un passaggio fondamentale per la valorizzazione di un patrimonio di memoria unico e per rendere pienamente accessibile al pubblico la storia di un evento che, nel corso dei decenni, ha saputo raccontare e rinnovare l’identità culturale dell’Umbria e dell’Italia.
La digitalizzazione dell’archivio della Fondazione Umbria Jazz, dichiarato di interesse storico particolarmente importante e sottoposto a tutela con Provvedimento n.1410 del 24.09.2021 a firma del Soprintendente archivistico e bibliografico dell’Umbria pro tempore, è stata resa possibile in parte attraverso interventi finanziati direttamente dalla Direzione generale Archivi tramite la Soprintendenza e in parte grazie all’ammissione al finanziamento statale per interventi di conservazione volontari (artt. 31,35 e 36 del D. Lgs. 42/2004).
Umbria Jazz, uno dei festival europei più rinomati a livello internazionale, ha una ricca storia che abbraccia cinquant’anni di scoperte e incontri musicali indimenticabili. Nata nel 1973, Umbria Jazz ha acquisito nel tempo i tratti sempre più marcati di una manifestazione di qualità impareggiabile, in grado di riscrivere i paradigmi dell’ecosistema turistico, sociale e culturale umbro e italiano. Una storia, quella di Umbria Jazz, fatta di grandi successi, momenti complessi e una passione inesauribile che porta il Festival a cambiare, modificarsi, evolversi, rimanendo sempre forte l’obiettivo principe di legare una visione internazionale alla promozione del territorio umbro e italiano.
Nel tempo, forte della sua accoglienza e della memoria delle sue tante edizioni, il DNA di Umbria Jazz ha custodito lo spirito di concerti storici come quelli di Charles Mingus, Miles Davis, i torrenziali live di Sonny Rollins, Sting che incrocia Gil Evans, il morbido sax tenore di Stan Getz, Dizzy Gillespie, Ornette Coleman, l’imprendibile João Gilberto, Quincy Jones, Tony Bennett e Lady Gaga, l’incontro tra le correnti musicali, Caetano Veloso, Gilberto Gil, Eric Clapton, Santana, R.E.M., Prince, Liza Minnelli, Elton John, Bob Dylan e tanti altri monumentali artisti.
Per valorizzare queste cinque decadi di patrimonio culturale unico, la Fondazione di Partecipazione Umbria Jazz ha creduto fortemente che la digitalizzazione dell’archivio audio-video rappresenti un passo fondamentale per garantire la conservazione e la divulgazione della storia di un evento che ha avuto un impatto decisivo nell’essenza culturale di una collettività.
Con il pieno supporto della Soprintendenza archivistica e bibliografica dell’Umbria, la Fondazione ha quindi intrapreso questo processo, con l’obiettivo principale di garantire la massima qualità nella conservazione e nella fruizione dei contenuti, preservando allo stesso tempo l’autenticità e l’integrità delle registrazioni originali.

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