Tuoro, Leonelli (Pd) chiede di potenziare la frequenza dei treni

Nella seduta odierna dell’Assemblea legislativa, il consigliere regionale Giacomo Leonelli ha illustrato l’interrogazione con cui chiede alla Giunta quali iniziative intende assumere, insieme a Trenitalia, per potenziare la frequenza dei treni, in particolare nei mesi estivi, e le strutture al fine di rivitalizzare la zona di Tuoro sul Trasimeno anche a fini turistici

 
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Tuoro, Leonelli (Pd) chiede di potenziare la frequenza dei treni

Nella sessione dedicata al Question time della seduta odierna dell’Assemblea legislativa, il consigliere Giacomo Leonelli (Pd) ha illustrato l’interrogazione con cui chiede alla Giunta “quali iniziative intende assumere, insieme a Trenitalia, per potenziare la frequenza dei treni, in particolare nei mesi estivi, e le strutture al fine di rivitalizzare la zona di Tuoro sul Trasimeno anche a fini turistici”.

Nell’atto ispettivo, Leonelli evidenzia che “Tuoro è un borgo che, con il suo lido, permette ai turisti di rilassarsi e passeggiare lungo le rive del lago Trasimeno. Attraverso un percorso pedonale, partendo dalla stazione ferroviaria, si può raggiungere la spiaggia e l’attracco per i traghetti di Punta Navaccia, da cui partono le imbarcazioni per l’isola Maggiore”.

“La stazione di Tuoro, però, pur essendo il primo scalo umbro della direttrice Terontola-Foligno e quindi la porta di accesso da nord alla nostra regione – rileva Giacomo Leonelli -, non è assolutamente valorizzata da Trenitalia, dato che in media passa un treno ogni due ore”.

“Proprio per questo il gestore del bar-tabacchi ha riconsegnato la licenza, a causa delle scarse presenze. I locali della stazione, ospitati in un immobile di pregio, – conclude il consigliere regionale – sono concessi ad associazioni di volontariato come ‘Spazio popolare’ e la Protezione Civile di Tuoro e sono quindi un punto di riferimento importante per la comunità locale”.

L’assessore Giuseppe Chianella ha risposto spiegando che “il contratto con Trenitalia prevede la razionalizzazione dei servizi ferroviari regionali, che in Umbria è iniziata nel 2009. C’è stato un importante risparmio di risorse che ha preservato i volumi di traffico attraverso la rimodulazione dei treni con pochi passeggeri. La stazione di Tuoro è servita da 10 treni nei giorni feriali. Salgono in media 2 viaggiatori con una punta di 8 per il treno della mattina. La frequentazione è quindi molto bassa e il livello di offerta risulta coerente con la domanda. Nel periodo estivo si potrebbe ipotizzare una rafforzamento dei collegamenti. Sui servizi della stazione, i biglietti possono essere comperati sul treno senza aggravio”.

Leonelli ha replicato che “l’orario del treno mattutino è scomodo per le esigenze scolastiche. Sarebbe auspicabile una sperimentazione estiva per un rafforzamento dei collegamenti, da comunicare e pubblicizzare, per dare anche impulso al turismo lacustre”.

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