Terremoto, schede Aedes, scade 31 marzo termine di presentazione

I cittadini che non hanno la scheda Aedes entro il termine stabilito, per la quale devono incaricare i professionisti dopo la scheda Fast, non potranno accedere ai fondi della ricostruzione

Terremoto, schede Aedes, scade 31 marzo termine di presentazione

Terremoto, schede Aedes, scade 31 marzo termine di presentazione

Il termine per la presentazione delle schede Aedes e della relativa perizia giurata, da parte dei tecnici incaricati, in vista della ricostruzione degli edifici danneggiati dal sisma, scadrà il 31 marzo 2018. A renderlo noto è l’Ufficio speciale per la ricostruzione dell’Umbria, ricordando che l” inosservanza della scadenza o delle modalità di redazione e presentazione delle schede Aedes, determina, nel caso sia stato conferito l” incarico, la cancellazione del professionista inadempiente dall” elenco speciale di cui all” art. 34 del decreto-legge n. 189/2016.

Inoltre, i cittadini che non hanno la scheda Aedes entro il termine stabilito, per la quale devono incaricare i professionisti dopo la scheda Fast, non potranno accedere ai fondi della ricostruzione.

I cittadini che non hanno la scheda Aedes entro il termine stabilito, per la quale devono incaricare i professionisti dopo la scheda Fast, non potranno accedere ai fondi della ricostruzione.

La scheda Aedes (Agibilità e danno nell’emergenza sismica) – sottolinea l” Ufficio per la ricostruzione – utilizzata a partire dal terremoto umbro-marchigiano del 1997 e in tutti gli eventi sismici successivi, è una scheda per il rilevamento dei danni, per la definizione di provvedimenti di pronto intervento e per la valutazione dell” agibilità post-sismica di edifici con tipologia strutturale ordinaria dell” edilizia per abitazioni o servizi.

Le schede Aedes – riferisce una nota della Regione – solo per quegli edifici che sono stati dichiarati non utilizzabili a seguito della verifica Fast, individuano il danno secondo i parametri di cui alle lettere A (agibilità dell” edificio), B (inagibilità temporanea in tutto o in parte); C (inagibilità parziale), D (edificio temporaneamente inagibile da rivedere con approfondimento); E (inabilità dell” edificio inutilizzabile in ogni sua parte); F (edificio inagibile per rischio esterno).

I tecnici devono anche redigere e consegnare all” Ufficio speciale della ricostruzione le perizie giurate insieme ad una esauriente documentazione fotografica e ad una relazione con adeguata giustificazione del nesso di causalità del danno.

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