Dl agosto: ok a 20 milioni per scuole area sisma del Centro Italia

 
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Dl agosto: ok a 20 milioni per scuole area sisma del Centro Italia

Ulteriori 20 milioni per la messa in sicurezza sismica delle scuole nei comuni del cratere dei terremoti del 2016 e 2017 nel Centro Italia (Marche, Abruzzo, Lazio e Umbria). Lo prevede un emendamento al decreto agosto approvato in nottata dalla commissione Bilancio del Senato. Le somme, 10 milioni per 2020 e altrettanti per il 2021, incrementano l” apposito fondo istituito nel 2017.

TERREMOTO. DI BERARDINO: RICOSTRUZIONE PROCESSO PARTECIPATIVO

“Nel partecipare oggi a Borbona alla presentazione dei progetti elaborati dagli studenti dell’Universita’ degli studi Roma Tre per il recupero del convento di Sant’Anna, ho potuto ribadire una delle principali logiche che riguarda la ricostruzione del cratere laziale: l’elemento partecipativo. Il nostro, lontano dall’essere un intervento calato dall’alto, e’ al contrario un processo che coinvolge una pluralita’ di soggetti, dalle istituzioni locali alle associazioni al mondo accademico. Il lavoro curato dall’universita’ degli Studi di Roma Tre ha il merito di esaltare le potenzialita’ architettoniche legate alla Ricostruzione, offrendo a tutti una visione progettuale di qualita’. Il risultato e’ la valorizzazione di una ricchezza presente e in divenire, una ricchezza non solo materiale ma a cui concorrere fortemente la comunita’ che lo abita”.

Cosi’ in una nota Claudio Claudio Di Berardino, assessore al Lavoro, Formazione, Scuola e diritto allo studio universitario, Politiche per la ricostruzione. “Il sisma del 2016- prosegue Di Berardino- ha generato un grande trauma.

A meta’ tra Amatrice e Rieti, Borbona e’ simbolo di una centralita’ da ricostruire. Una ricostruzione ancora in corso, sulla quale la Regione Lazio ha cominciato a lavorare da subito, investendo risorse, avviando grandi e piccoli progetti. Grazie alle ultime ordinanze e a un approccio particolarmente apprezzabile dell’attuale commissario alla ricostruzione, la strada da percorrere ha davanti a se’ meno ostacoli burocratici rispetto al passato e nuove preziose risorse da investire, e non solo nella ricostruzione materiale.

Nel piano strategico di sviluppo, Borbona si colloca con caratteristiche peculiari: e’ uno dei comuni dell’area interna del nostro territorio la cui via dello sviluppo e crescita va ricercata proprio all’interno della strategia delle aree interne, puntando quindi sul turismo ambientale e delle tradizioni, sull’artigianato, sull’agroalimentare e sul mantenimento e potenziamento dei servizi”. “Sono convinto- conclude l’assessore Di Berardino- che tutte queste azioni debbano esser guidate da uno stesso filo conduttore: quello del rispetto dell’identita’ specifica dei luoghi e della comunita’. Il vero elemento di ricchezza, elemento distintivo e capace nel lungo termine di essere vincente e attrattivo e’ l’identita’ stessa di Borbona. E qui risiede un altro importante pregio del progetto di Roma Tre: sottolineare l’elemento della memoria come legame tra passato, presente e futuro”. (Comunicati/Dire)

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