Ripresa impianti Tapojarvi: preoccupazioni per disagi e ritardi
Ieri, 26 agosto 2024, nel primo pomeriggio, si è svolta la prima seduta del tavolo di confronto tra la Guardia Nazionale Ambientale, il Comitato Prisciano-Terni Est, il Comune di Terni, rappresentato dal Vicesindaco Corridore e dall’Assessore Cardinali, e la società Tapojarvi. L’incontro, che ha avuto luogo a Terni, ha riguardato la ripresa delle attività negli impianti del magazzino Metal Recovery, gestiti da Tapojarvi, nell’orario compreso tra le 14:00 e le 22:00. Questa ripresa potrebbe comportare nuovamente disagi per i residenti delle aree limitrofe.
Tapojarvi ha illustrato il cronoprogramma degli interventi, già concordato con la Regione Umbria, per ridurre i problemi causati dalle vibrazioni. Il piano prevede interventi a breve, medio e brevissimo termine. Gli interventi a brevissimo termine sono già stati realizzati, e la loro efficacia sarà valutata nei prossimi giorni. Entro la prima settimana di settembre dovrebbero essere completati anche quelli a breve termine, mentre per gli interventi a medio termine si prevede la conclusione del progetto entro la fine di settembre, seguita da un periodo di circa due mesi per la realizzazione pratica.
Rimane invariato l’orario di inattività tra le 22:00 e le 6:00, permettendo ai residenti di Terni Est di continuare a riposare senza interruzioni notturne, pur dovendo tollerare disagi durante le ore diurne. Il Comitato Prisciano-Terni Est ha ribadito che monitorerà con attenzione il rispetto delle tempistiche comunicate da Tapojarvi. Da parte sua, l’amministrazione comunale, attraverso il Vicesindaco Corridore, ha espresso piena solidarietà alle famiglie che subiscono i disagi causati dalle vibrazioni da oltre tre anni, chiedendo con fermezza una soluzione definitiva da parte delle società operanti nel sito produttivo.
Durante l’incontro, il rappresentante della Guardia Nazionale Ambientale, Dott. Alberto Raggi, ha preso atto degli impegni assunti da Tapojarvi per eliminare le vibrazioni, ma ha anche sollevato l’importante questione delle polveri presenti nell’area. Nonostante l’azienda affermi di bagnare costantemente le strade e i piazzali interni per ridurre la diffusione delle polveri, queste continuano a essere presenti nell’aria, creando potenziali rischi per la salute pubblica e l’ambiente. Raggi ha sottolineato che, anche se le polveri vengono trattenute al suolo mediante l’uso di acqua, esse continuano a inquinare il terreno e il sottosuolo, incluse le falde acquifere della zona. Questo problema, finora trascurato, è di cruciale importanza per la tutela della salute pubblica, una preoccupazione condivisa anche dal Vicesindaco Corridore.
La Guardia Nazionale Ambientale e il Comitato Prisciano-Terni Est hanno poi richiesto aggiornamenti sullo stato d’avanzamento dei lavori per la costruzione del capannone destinato alla gestione della scoria bianca, la cui conclusione è prevista per agosto 2025. Tuttavia, al momento, i lavori non sembrano ancora essere iniziati, destando preoccupazione per il rispetto delle tempistiche precedentemente indicate dalla società Arvedi-AST. Raggi e il Comitato hanno espresso preoccupazione per questi ritardi, sottolineando l’importanza di rispettare i tempi previsti per evitare ulteriori disagi alla comunità locale.
L’incontro si è concluso con l’impegno da parte di tutti i partecipanti a continuare il monitoraggio delle attività e dei lavori previsti, con l’obiettivo di trovare soluzioni che riducano al minimo i disagi per i cittadini e garantiscano il rispetto delle normative ambientali. Il dialogo tra le parti proseguirà nelle prossime settimane per valutare l’efficacia degli interventi e affrontare le eventuali criticità che potrebbero emergere.

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