Le rossoverdi illudono, poi cedono tra errori e distrazioni
Il Genoa Women supera la Ternana per 3-1 in una sfida ricca di ritmo e contrasti, dove le umbre pagano caro qualche errore di troppo e la scarsa concretezza sotto porta. La formazione allenata da Antonio Cincotta gioca un’ora di buon livello, costruisce azioni pulite e mostra una mentalità offensiva, ma cede nel momento decisivo alla maggiore precisione delle padrone di casa.
L’inizio è incoraggiante per la Ternana, che tiene il campo con personalità e spinge con Pirone e Pellegrino Cimò. A quest’ultima viene però annullata una rete per fuorigioco millimetrico, episodio che condiziona il morale. Dopo alcune occasioni non finalizzate, il Genoa trova il vantaggio al 32’ con Hilaj, abile a sfruttare una mischia in area.
La reazione rossoverde è immediata: Ripamonti serve un assist perfetto a Pellegrino Cimò, che firma l’1-1 con un diagonale potente sotto la traversa. Poco prima dell’intervallo, Ciccioli compie una parata decisiva su Bahr, mantenendo in equilibrio la gara.
Nella ripresa la Ternana parte con intensità, sfiorando il sorpasso con Pirone e Lázaro, ma il Genoa è più cinico sulle palle inattive. Due corner consecutivi cambiano la partita: Vigilucci al 12’ st e Monterubbiano al 24’ st portano le liguri sul 3-1, chiudendo virtualmente la contesa.
Il finale è di controllo per la squadra di De la Fuente, che gestisce senza rischi. La Ternana resta a quota zero punti ma mostra compattezza e spirito, elementi su cui Cincotta punta per la ripartenza dopo la sosta. Il tecnico chiede lucidità nelle scelte e maggiore efficacia negli ultimi metri.
Il prossimo impegno sarà il 2 novembre in casa della Juventus, una sfida impegnativa ma utile per verificare i progressi di un gruppo giovane, determinato e ancora in fase di costruzione.
GENOA-TERNANA WOMEN 3-1
Reti: 32’ pt Hilaj, 35’ pt Pellegrino Cimò, 12’ st Vigilucci, 24’ st Monterubbiano.
Ammonite: Ripamonti, Hilaj. Angoli: 7-1. Recupero: 3’ pt, 5’ st.

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