Sir, Oleh “Kalashnikov” Plotnytskyi in quarantena forzata | Intervista 🔴

 
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Sir, Oleh “Kalashnikov” Plotnytskyi in quarantena forzata | Intervista

La voglia di tornare in campo contro lo stop alla Champions League

da Alessandra Valentini
Anche il numero 17 della Sir, lo schiacciatore mancino Oleh Plotnytskyi,  è tornato a casa in Ucraina per passare la quarantena dopo un viaggio molto lungo. Il ventiduenne ucraino, approdato alla Sir nel 2019 per “vincere tutto” dopo due stagioni al Vero volley Monza, si è dovuto arrendere alla decisione della sospensione del campionato da parte della FIPAV (Federazione italiana pallavolo) che, nella data dell’8 aprile sanciva la conclusione definitiva della stagione, seguita dalla CEV (Confederazione europea di volley) che il 24 aprile prevedibilmente ha decretato lo stop definitivo senza vincitori delle Coppe Europee, mettendo di fatto fine alle partite tra cui la Champions di cui si avrebbe disputata la finale a Berlino il 16 maggio.

La Sir aveva superato egregiamente l’andata dei quarti di finale battendo fuori casa i russi del Novy Urengoy e già guardava alla finale con ottimismo, ma la decisione della CEV toglie spazio alle speranze dei giocatori che sognavano di tornare in campo e dei tifosi che soffrono la distanza dal Palabarton oltre che dai loro Block Devils.

Oleh si è dimostrato come al solito molto disponibile accettando di rispondere alle nostre domande tramite messaggi dato che non parla ancora molto bene l’italiano ed è felice di informarci che sta benissimo. Sicuramente avrebbe desiderato continuare a giocare ma approfitterà della pausa forzata per riposare e poi riprendere ad allenarsi.

Pur essendo arrivato a Perugia da una sola stagione, Oleh è entrato subito in sintonia con i compagni di squadra che lo hanno accolto a braccia aperte ma ha saputo conquistarsi anche l’affetto dei tifosi, sia per i suoi meriti in campo che per il carattere frizzante ed esplosivo, un vero e proprio Kalashnikov (soprannome in cui si rispecchia), tanto che i Sirmaniaci alla sua poderosa schiacciata hanno subito dedicato un coro. A De Cecco, Podrascanin e Zhukouski che lasceranno la squadra augura il meglio ma le parole più belle le dedica ai tifosi che porta nel cuore.

A seguito l’intervista di Oleh.

  • Ciao Oleh come stai?
    • Ciao io sto bene.
  • Abbiamo visto che sei riuscito a tornare a casa facendo un viaggio abbastanza impegnativo. E’ stato molto difficoltoso?
    • Il mio viaggio di ritorno, più che difficile è stato molto lungo. Anche qui dovrò stare in casa per due settimane.
  • Cosa pensi della decisione di fermare il campionato?
    • E’ giusto che abbiano sospeso il campionato senza un campione ma è un peccato che abbiano preso decisioni per un periodo molto lungo. Noi eravamo pronti a continuare il Campionato e lo desideravamo davvero!
  • Anche se siamo in quarantena e il campionato si è fermato, tramite i social i tifosi hanno continuato ad avere un contatto con voi giocatori. Anche tu fai allenamenti in casa? Come passi le tue giornate?
    • Ora in casa mi sto solo riposando ma dopo la quarantena ricomincerò ad allenarmi di più.
  • Ti chiamano Kalashnikov, quanto ti rispecchia questo soprannome?
    • Mi piace che mi chiamino così, penso che questo nome mi assomigli.
  • Questa è la tua prima stagione alla Sir che è una squadra forte con grandi possibilità di vincere e con giocatori importanti. Come ti sei trovato in questo gruppo?
    • Dopo la seconda stagione a Monza, Perugia mi ha offerto un contratto e ho accettato. Mi sento a casa perché i Sirmaniaci e la squadra mi hanno accolto molto bene.
  • Come ti trovi con gli altri giocatori e che rapporto hai con loro?
    • Mi trovo molto bene, abbiamo un’ottima atmosfera negli spogliatoi ed è molto importante!
  • Come commenti la partenza di Luciano, Marco e Tsimafei? Sei dispiaciuto che andranno in altre squadre?
    • Loro tre sono stati molto importanti per la squadra e gli auguro buona fortuna, sono sicuro che i Sirmaniaci li adoreranno sempre.
  • Gli altri giocatori dicono che i tifosi della Sir sono tra i più calorosi. Te cosa pensi del pubblico del Palabarton?
    • Penso che senza i Sirmaniaci sarebbe molto difficile vincere per noi e penso che siano i migliori! Ci sono sempre vicini e per noi è molto importante.

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