Sir Colussi Sicoma, dopo mille emozioni la spuntano al tie break i Block Devils

Sir Colussi Sicoma, dopo mille emozioni la spuntano al tie break i Block Devils
CHAUMONT VB 52 HM - Sir Colussi Sicoma PERUGIA / Quarter-Finals, Home Match, 2019 CEV Volleyball Champions League - Men presso Complex Sportif Rene-Tys Reim FR, 14 marzo 2019 - Foto: CEV/MBVisual per Sir Safety Perugia [Riferimento file: 2019-03-14/222615_MEL_6204]

Sir Colussi Sicoma, dopo mille emozioni la spuntano al tie break i Block Devils

All’infermo e ritorno! Suda le proverbiali sette camicie, ed anche qualcuna in più, la Sir Colussi Sicoma Perugia che, dopo oltre due ore di grande battaglia espugna il Complex Sportif Rene-Tys di Reims sconfiggendo al tie break i padroni di casa dello Chaumont nell’andata dei quarti di finale di Champions League.

Match dalle mille facce con i Block Devils avanti con merito fino allo 0-1 e 12-19 nel secondo. Poi arriva un black out prolungato che consente alla formazione di coach Prandi di riprendere vigore e di ribaltare tutto fino al vantaggio di due set ad uno.

Nel quarto veemente reazione bianconera con il muro protagonista ed anche nel tie break sono i ragazzi di Bernardi a menare le danze con autorità fino al 5-10. Lì arriva il secondo black out. Lo Chaumont piazza un parziale di 6-0 e ribalta ancora tutto, arrivando a giocarsi anche un match point sul 14-13. Ad un passo dalla sconfitta, Perugia tira fuori gli attributi, infila tre punti consecutivi e si porta a casa una vittoria importantissima in chiave qualificazione.

L’andamento altalenante dei ragazzi non soddisfa appieno a fine gara coach Bernardi:

“È stata una partita a due facce. Fino al 12-19 del secondo set c’era una sola squadra in campo, poi abbiamo completamente staccato la spina dal punto di vista dell’attenzione e dal punto di vista mentale ed abbiamo dato l’opportunità allo Chaumont di rientrare ed andare avanti fino al 2-1. Poi nel quarto parziale abbiamo ripreso a giocare la nostra pallavolo, così come nella prima parte del tie break. A quel punto abbiamo avuto un altro calo ed è chiaro che poi l’avversario ne approfitta. Non possiamo permetterci di giocare con superficialità. Se lo facciamo siamo una squadra normale, se giochiamo come sappiamo siamo una squadra molto forte. Dipende sempre molto da noi”.

Così il tecnico bianconero poco dopo l’errore in attacco di Geiler che porta Perugia al successo. Un successo sudato, costruito inizialmente su un turno al servizio di Hoag nel primo set, poi ripreso grazie soprattutto al muro (ben 10 nel solo quarto parziale, 18 totali).

A livello di singoli il proscenio lo prendono certamente Ricci e Lanza! 14 punti (con 4 muri ed un ace) per il centrale romagnolo, 18 palloni vincenti con il 59% in attacco, un ace e 4 muri per il martello veronese, autore anche di due maniout di capitale importanza nei momenti caldissimi del tie break. Leon ed Atanasijevic, marcatissimi dal muro francese, chiudono con 16 e 21 punti a referto, Podrascanin, pure lui in doppia cifra a quota 10, si fa rispettare a muro (4 vincenti).

In generale Perugia dimostra soliti sprazzi di grande pallavolo, manca però stavolta in continuità e non trova nel servizio la sua consueta arma letale.

Lo Chaumont si conferma squadra arcigna, ben messa in campo da Prandi e molto brava in tutta la fase break con Winkelmuller e Geiler certamente i migliori nella metà campo francese.

Sarà ancora un osso duro mercoledì al PalaBarton nel match di ritorno. Dove la Sir Colussi Sicoma dovrà giocare sicuramente con grande intensità e determinazione per conquistarsi un posto tra le prime quattro d’Europa!

IL MATCH

Formazione tipo per Bernardi al via. Subito muro di Atanasijevic (0-2). Due in fila di Leon (2-5). Winkelmuller accorcia subito, poi out Atanasijevic e si torna in parità (5-5). Perugia riparte con il primo tempo di Podrascanin (7-9). La pipe di Lanza tiene il doppio vantaggio bianconero (10-12). Si ritorna in parità dopo l’errore di Atanasijevic (13-13). Vanno avanti i francesi con il muro a tre su Leon (15-14). L’ace di Lanza capovolge (15-16). Rimette la testa avanti lo Chaumont con due in fila di Averill (18-17). Fuori Atanasov (20-21). Entra Seif a muro e lo mette subito, poi out Winkelmuller (20-23). Atanasijevic va a segno dalla seconda linea e porta Perugia al set point (20-24). Chiude Lanza (21-25).

Avvio equilibrato nella seconda frazione con Atanasijevic che mette a terra il pallone del 3-4. Ace di Saeta e vantaggio Chaumont (6-5). Due di Leon ed un’invasione francese capovolgono (7-9). Arriva l’ace di Atanasijevic (8-11). Altro servizio vincente dell’opposto serbo (8-13). Out l’attacco di Geiler, poi super muro di Lanza (10-17). Primo tempo di Podrascanin, ma che alzata in bagher De Cecco! (11-18). Ace di Geiler (14-19). Torna sotto lo Chaumont con Winkelmuller (17-20). Perugia cala nel ritmo di gioco ed i padroni di casa tornano a contatto (20-21). Muro di Podrascanin e set point Sir Colussi Sicoma (21-24). Geiler ne mette due pesanti (23-24). Ancora Geiler manda il parziale ai vantaggi (24-24). A terra l’attacco di Atanasijevic (24-25). Atanasov in pipe (25-25). Muro su Leon e set point Chaumont (26-25). Atanasijevic non ci sta (26-26). Geiler da posto due (27-26). Ancora Atanasijevic (27-27). Muro di Averill (28-27). Ricci la mette giù (28-28). Fuori il servizio di Atanasijevic (29-28). Leon chiude la diagonale (29-29). Atanason al secondo tentativo (30-29). Fuori l’attacco di Atanasijevic, si torna in parità (31-29).

Si riparte con ancora le due squadre a braccetto (4-4). Non si schioda la parità con Leon che mette a terra il pallone del 9-9. +3 Chaumont con Winkelmuller ed Atanasov (13-10). Ace di Ricci (13-12). Super difesa dei francesi poi muro su Leon (16-12). Altri due per i padroni di casa (18-12). In campo Seif ed Hoogendoorn. Prosegue la marcia dello Chaumont (22-15). Tornano De Cecco ed Atanasijevic. Winkelmuller porta i suoi al set point (24-16). Chiude Fernandez (25-17).

Quarta frazione con Leon che chiude l’attacco del 2-2. Muro di Ricci poi out Atanasov, poi pipe di Leon, poi muro di De Cecco (2-6). Ricci è insuperabile a muro e tiene le quattro lunghezze di vantaggio di Perugia (8-12). Ancora un muro, stavolta di Podrascanin (9-14). Sempre il muro bianconero protagonista con Lanza (10-16). Ancora Lanza, stavolta in pipe (13-19). Ricci chiude il primo tempo (15-21). Ace di Hoag (15-22). Lo Chaumont accorcia (19-23). Non poteva che essere il muro a chiudere il set, lo fa Podrascanin (19-25).

Il tie break parte con l’attacco di Leon e l’ace di Atanasijevic (0-2). Altro colpo vincente di Leon (1-3). Muro granitico di Lanza, poi errore di Patak (2-6). Atanasijevic dalla seconda linea (3-7). Si cambia campo con un altro punto di Atanasijevic (4-8). Sempre l’opposto serbo con altri due (5-10). Lo Chaumont non molla di un centimetro (8-10). Arriva l’incredibile parità (10-10). Fuori Ricci, vantaggio Chaumont (11-10). Leon cambia finalmente palla (11-11). In rete il servizio di Atanasijevic (12-11). Leon (12-12). Out anche il cubano dai nove metri (13-12). Punto di capitale importanza per Lanza (13-13). Fuori anche la battuta di Della Lunga, match point Chaumont (14-13). Altro maniout di Lanza, si va ai vantaggi (14-14). Muro di Atanasijevic, il match point adesso è per Perugia (14-15). Fuori l’attacco di Geiler, i Block Devils tornano con la vittoria! (14-16).

IL TABELLINO

CHAUMONT VB 52 HM – SIR COLUSSI SICOMA PERUGIA 2-3

Parziali: 21-25, 31-29, 25-17, 19-25, 14-16

CHAUMONT VB 52 HM: Saeta 2, Winkelmuller 18, Averill 10, Fernandez 8, Geiler 12, Atanasov 13, Bann (libero), Patak 6, Repak, West 1, Morillon (libero), Rodriguez 1. N.e.: Ben Tara. All. Prandi, vice all. Kupiec-Mascia.

SIR COLUSSI SICOMA PERUGIA: De Cecco 1, Atanasijevic 21, Podrascanin 10, Ricci 14, Leon 16, Lanza 18, Colaci (libero), Hoag 1, Seif 1, Hoogendoorn 1, Della Lunga. N.e.: Seif, Galassi, Piccinelli (libero), Berger. All. Bernardi, vice all Fontana-Caponeri.

Arbitri: Vladimir Oleynik – Yuri Bakunovich

LE CIFRE – CHAUMONT: 17 b.s., 5 ace, 41% ric. pos., 21% ric. prf., 49% att., 9 muri. PERUGIA: 26 b.s., 6 ace, 46% ric. pos., 23% ric. prf., 53% att., 18 muri.

È sulla via del ritorno la Sir Safety Conad Perugia.

Ritorno dalla Francia, da Reims per la precisione, dove ieri sera i Block Devils si sono imposti al tie break in casa dello Chaumont nel match d’andata dei quarti di finale di Champions League.

Una vittoria sudata, che si è complicata strada facendo per merito dell’avversario certamente ed anche per un calo di tensione dei Block Devils, come sottolineato a fine partita da Lorenzo Bernardi.

Una Perugia però brava a saper reagire sotto nel punteggio, a riportare il match su binari a lei più congeniali, a resistere ancora al rientro prepotente dello Chaumont nel tie break. E, se certamente quella vista in campo a Reims ieri non è stata la miglior versione di Perugia, resta la forte reazione del gruppo, la voglia di portarsi comunque a casa la gara. Aspetto caratteriale che, in una giornata tecnicamente difficile, è un segnale sempre importante. Anche perché, nei quarti di finale di Champions, partite “facili” davvero non esistono. Le andate dei quarti lo hanno confermato con le favorite tutte costrette a rincorrere in trasferta e capaci di imporsi solo al tie break e con San Pietroburgo sconfitta 3-1 in Polonia dal Belchatow. Tutto pepe per il match di ritorno che porterà quattro formazioni alle semifinali e che, nel caso di Perugia, vedrà capitan De Cecco e compagni in campo mercoledì 20 al PalaBarton alle ore 20:30 nel return match con i francesi.

La squadra nel pomeriggio di oggi sarà nuovamente a casa. Qualche ora per ricaricare le pile e poi subito testa a domenica! Nel turbillon di incontri ufficiali di questo periodo, per i bianconeri dopodomani c’è la penultima di ritorno di Superlega contro Sora. Per capire l’importanza della sfida bastano le parole del direttore sportivo Stefano Recine:

“Con Sora domenica è una partita per noi importantissima. C’è in palio il primo posto in regular season, con una vittoria piena raggiungeremmo il nostro obiettivo. Dovremo scendere in campo molto concentrati e con grande attenzione contro un avversario che ha già raggiunto il suo obiettivo e che quindi sarà libero mentalmente. È fondamentale in queste quarantotto ore recuperare energie psicofisiche dopo la lunga trasferta di Champions e presentarci al meglio di fronte al nostro pubblico”.

Già, perché adesso Perugia deve tornare con la testa sul campionato. Per chiudere il discorso per il primo posto serve una vittoria da tre punti, non importa se 3-0 o 3-1. E, se qualcuno pensa ad una partita “facile” perché Sora è già salva, e non da oggi dopo un ottimo campionato a dispetto di quelli che erano i pronostici di inizio stagione, basta ricordare il match di ieri sera.

Coniugare sforzi fisici e mentali con adeguato riposo sarà fondamentale in questo periodo ed a maggior ragione raggiungere la matematica certezza del primo posto con una giornata d’anticipo consentirebbe alla truppa di Lorenzo Bernardi di potersi concentrare bene sul match di ritorno con lo Chaumont senza l’assillo della Superlega.

Ma per questi discorsi è troppo presto, adesso conta solo e soltanto la partita di domenica al PalaBarton di fronte al pubblico amico. Per il resto, per tutto il resto, si vedrà.

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