Rugby Gubbio domina a Roma vincendo con otto mete bellissime

Rugby Gubbio domina a Roma vincendo con otto mete bellissime

Gli eugubini espugnano il campo dell’Olimpic Club con vigore

Il Rugby Gubbio impone la propria legge nella Capitale con una prestazione di altissimo profilo agonistico. La compagine umbra approccia la sfida contro l’Olimpic Club con una ferocia agonistica impressionante, sbloccando il punteggio già nella prima azione della gara. È Francesco Lorenzi a firmare il vantaggio immediato, capitalizzando un’azione corale che ha colto di sorpresa la retroguardia romana. La reazione dei padroni di casa non si è fatta attendere, confermando le insidie tipiche del Campionato Nazionale di Serie B. Dopo pochi minuti, infatti, l’Olimpic Roma riesce a ristabilire l’equilibrio portandosi sul 5-5 e costringendo i lupi a riorganizzare le manovre offensive per riprendere il comando delle operazioni.

La spinta del pacchetto di mischia e il gioco dinamico

La formazione eugubina riprende in mano il pallino del gioco grazie a una splendida iniziativa individuale di Dehan Neethling. L’atleta sudafricano riesce a perforare la linea difensiva avversaria con una progressione inarrestabile, depositando l’ovale oltre la linea bianca e provvedendo personalmente alla successiva trasformazione. Sul punteggio di 5-12, il Rugby Gubbio decide di alzare il ritmo sfruttando la superiorità del proprio pacchetto di mischia. La pressione costante degli avanti umbri costringe l’arbitro ad assegnare una meta tecnica, che scava un primo solco importante portando il tabellino sul 5-19. Roma tenta di rimanere agganciata al match accorciando le distanze con una marcatura pesante e un calcio di punizione preciso, fissando il risultato parziale sul 13-19.

Il bonus offensivo e la gestione dei momenti critici

Prima dell’intervallo, la compagine rossoblù accelera nuovamente. La mischia eugubina si dimostra ancora una volta dominante, permettendo alla squadra di chiudere la prima frazione sul 13-26. Grazie a questa quarta segnatura, trasformata ancora da Dehan, il collettivo umbro mette in cassaforte il prezioso punto di bonus già al termine dei primi quaranta minuti. Il rientro in campo vede una fase di gioco caratterizzata da un agonismo acceso e qualche nervosismo di troppo tra le fila delle due squadre. L’Olimpic Club prova a riaprire la contesa segnando per prima e portandosi sul 18-26, ma la solidità mentale del gruppo eugubino impedisce qualsiasi tentativo di rimonta agli avversari.

Il dilagare finale e le otto marcature totali

A ristabilire le gerarchie ci pensa la coppia sudafricana in forza ai lupi. Un calcio di punizione di Dehan e una meta di mischia finalizzata da Anru Louis Van Rhyn portano il parziale sul 18-36, spegnendo definitivamente le velleità dei romani. Il finale di gara si trasforma in un monologo del Rugby Gubbio. In successione vanno a segno Silvano Broqua, Giovanni Piobbichi e infine Riccardo Fioriti. Tutte le marcature vengono trasformate da un Neethling in stato di grazia, che arrotonda il punteggio fino al 18-57. Solo nel recupero l’Olimpic Club trova la via della meta che fissa il risultato finale sul definitivo 25-57. Una vittoria schiacciante che rilancia le ambizioni del club in vista dei prossimi impegni stagionali.

Verso la sfida casalinga contro i Cavalieri Prato

Dopo la pausa pasquale, l’attenzione si sposterà sulla delicata sfida interna prevista per domenica 12 aprile alle ore 15:30. Il Rugby Gubbio ospiterà i Cavalieri Prato per l’ultima apparizione stagionale tra le mura amiche. Sarà un appuntamento fondamentale per confermare i progressi mostrati nella trasferta laziale e per salutare il pubblico eugubino. La squadra convocata per la trasferta di Roma ha dimostrato una profondità di organico notevole, con atleti del calibro di Riccardo Tomassoli, Leonardo Smacchi, Gabriele Estrada, Lorenzo Urbanelli e molti altri pronti a dare il proprio contributo per il finale di campionato.

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