Play-off serie C: Perugia ricomincia dalla Carrarese

Play-off serie C: Perugia ricomincia dalla Carrarese

Play-off serie C: Perugia ricomincia dalla Carrarese

Play-off serie – di Gianluca Drusian – Inizia stasera, ore 20.30 stadio R.Curi,  la fase nazionale dei play-off.  I Grifoni ricominiciano però da una squadra contro la quale, in campionato, ha rimediato un pareggio ed una sconfitta.

A cinque giornate dal termine, a Carrara, l’uno a zero per i locali ha blindato il terzo posto in favore dei gialloblu facendo perdere le residue verso lo stesso obiettivo dei ragazzi di Formisano.

Una formazione, quella toscana, ben conosciuta quindi dai Grifoni che, almeno nella occasione di stasera, parte con i favori del pronostico.

Infatti, oltre ad essere arrivata davanti al Perugia in campionato facendo così capovolgere a loro favore quei valori tecnici superiori del Perugia dei quali molti allenatori teorizzavano ad inizio campionato, gli uomini di mister Calabro potranno far valere sempre a loro vantaggio il doppio risultato utile nell’arco delle due partite di andata e ritorno come da regolamento.

Anche i numeri dei toscani fanno paura. Dal 16 gennaio in poi, dall’arrivo in panchina del tecnico Antonio Calabro, Della Latta e compagni sono riusciti nell’ impresa di recuperare 10 punti alla Torres fino ad arrivare a sfiorare la seconda posizione sfumata per sole due lunghezze.

Tuttavia, una squadra che è arrivata a fare 73 punti, 50 dei quali conquistati all’interno delle mura amiche, in trasferta, con 23 punti all’attivo, non è riuscita ad essere nella stessa maniera pericolosa e produttiva.

La Carrarese sa indubbiamente attaccare ed anche ben difendere ma, lontano da Carrara, qualche problemino lo ha manifestato.

Far emergere e sfruttare a proprio favore, da parte del Perugia, le debolezze della squadra avversaria, sarà principale compito dei giocatori biancorossi i quali, assieme alle strategie a contrasto individuate dal “mago”Formisano dovranno anche esprimere al massimo tutta la loro voglia di passare il turno e di essere quella squadra più forte di cui tutti gli addetti ai lavori parlavano sulla carta prima di ogni partita di campionato.

Magari, mettendo al proprio posto senza inventare nulla di particolare ciascuno dei protagonisti.

Il modulo preferito dal Carrarese è il 3-4-2-1 ma al Perugia non serve inventarsi un Ruud Krol che si sgancia dalla difesa per andare in giro per il campo oppure un centrocampista che gioca dietro le linee ma che non tira mai in porta o un attaccante che deve giocare solo di spalle alla porta.

In modo semplice e chiaro, alla Nereo Rocco (dieci lauree alla carriera ed alla conoscenza del calcio): il portiere deve stare in porta, i difensori dietro il centrocampo, i mediani devono portare le legna ed accendere il fuoco e gli attaccanti “infilare la palla nella rete”(lo dice anche l’inno del Perugia).

Tutto molto semplice e lineare come che Seghetti deve giocare anche se sta male.

Arbitro della gara: Andrea Calzavara di Varese

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