Perugia vince 4-1 contro Latina nella prima partita della stagione

Perugia vince 4-1 contro Latina nella prima partita della stagione

Perugia vince 4-1 contro Latina nella prima partita della stagione

Perugia vince 4-1 – di Gianluca Drusian – Prima medaglia d’oro stagionale per il Perugia che strapazza il Latina per 4 a 1 di Gianluca Drusian E’ finita con i giocatori del Grifo a salutare i 150 tifosi biancorossi arrivati al Francioni di Latina con la voglia inguaribile di voler vedere la propria squadra del cuore lottare e vincere, contro tutto e contro tutti.

E così è stato. Hanno vinto i tifosi ma ha vinto anche la squadra così come i meriti di un 4-1 in trasferta, alla prima uscita stagionale, vanno anche al tecnico Formisano ed al suo staff anche se, come si usa dire nel calcio, non c’è ancora da cantare vittoria per niente. Sarà anche così ma, si usa altrettanto dire, sempre nel mondo del calcio che chi ben comincia è a metà dell’opera.

E, come si sente spesso commentare in città, se questa nuova squadra biancorossa imbottita di giovani e con qualche “vecchio” a fare da chioccia avesse perso con “quegli scarsi” si sarebbe detto che anche il Perugia sarebbe stato considerato “scarso”. Se si fosse pareggiato si sarebbe detto, invece, “che non semo riusciti a vincere manco con quegli scarsi”ma, come è successo, se il Perugia ha dominato in lungo ed in largo con “con quegli scarsi”, si può dire, almeno per questa volta, che il Perugia ha meritato anzi strameritato di vincere? Poi, se la prossima volta, la prestazione sarà scadente ed arriverà la sconfitta, potremo allora certamente commentare con: “ma l’è visto con chi giocamo? Un branco de scarsi!!!”.

Il 4 a 1 del Perugia, per la cronaca, è arrivato dopo un primo tempo chiuso con il punteggio di uno a zero grazie ad una bella rete da bomber da aria di rigore segnata dal nuovo innesto Montevago il quale, al 24′, ricevuta palla filtrante in area da Torrasi, girava in porta una palla imparabile per il portiere avversario.

Ma il Perugia non creava solo questa occasione anzi, grazie ad una buona velocità di azione e di pensiero, in più di una occasione si presentava dalle parti del portiere avversario. Squadra che, da un punto di vista di modulo, appare indecifrabile considerato che, il tecnico Formisano, nelle tre partite amichevoli disputate, ha sempre cambiato assetto. A Latina, in particolare, la difesa del primo tempo è risultata nuova di zecca con Amoran, il giovane preso dal Parma subito in campo insieme con Squarzoni e Viti mentre Gemello veniva posizionato a difea dei pali biancorossi.

Difesa, quindi che, pur priva dei grandi nomi Angella, Dell’Orco e Lewis, non subiva praticamente nulla anzi, con il giovane Viti, sulla corsia di sinistra, partecipava attivamente ad ogni possesso palla in campo avversario. Da restare increduli. La scelta del mister di voler far giocare palla a terra con possibilità di spinta anche da parte dei difensori, cosa già vista in precampionato, pur sembrando una ipotesi più di scuola che reale, almeno nella serata di Latina è sembrata vincente e divertente da guardare ed anche da praticare da parte degli interptreti. A centrocampo poi, il duo Torrasi-Bartolomei è sembrato poter guidare in maniera veloce e precisa ogni manovra dei Grifoni.

Nel secondo tempo poi, nonostante si potesse pensare ad una reazione della compagine locale, era Palsson, l’islandese “volante” a recitare la parte dll’assoluto protagonista ma era il Perugia a creare occasioni, con Ricci, con Seghetti con Montevago e siglare reti. Le tre reti segnate dal Perugia (al 53′, al 74′ e 83′) sono state tutte messe a segno dal biondo venuto dalla terra dei “gaiser”, due di piede ed uno di testa su assist di Ricci (ancora una volta uno dei migliori in campo dopo le buone prestazione del precampionato) e di Seghetti che, fintanto che vestirà la maglia del Grifo, potrà essere sicuramente un’arma in più da poter sfruttare.

A proposito di maglia, la nuova divisa biancorossa dei Grifoni non è apparsa tra le migliori viste indossare negli ultimi anni ma, se l’effetto deve essere quello che ha portato alla segnatura di quattro reti, ben venga anche questa “brutta”novità di quest’anno. Importanti, quanto a rendimento e prestazione, sono stati anche gli inserimenti nella ripresa di Giunti, di Di Maggio,

Morichelli e del rientrante Lisi. Il goal della bandiera dei padroni di casa, arrivato all’ 84′, era sì frutto della unica disattenzione dei centrali difensivi perugini ma, giustificato, da un calo di rendimento conseguente al raggiungimento di una sicurezza matematica di risultato che ha appagato, sorprendentemente tutti. Prossima partita di Coppa Italia per il Perugia domenica 17 agosto al Curi contro il Pineto che ha sconfitto il Pescara di mister Silvio Baldini. PROMOSSI: Amoran, Montevago, Ricci, Palsson Bocciati: Sylla

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