Perugia Ternana, Grifo, un derby per spiccare il volo

 
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Perugia Ternana, Grifo, un derbyssimo per spiccare il volo

da Antonello Ferroni
Perugia Ternana, Grifo, un derby per spiccare il volo – E giunse anche l’ora del derby. E stavolta quello tra Perugia e Ternana sarà un derby che riveste una importanza notevole, con implicazioni sia a livello di classifica che ambientale. Perché in questo momento, a sei giornate dalla fine del campionato, i punti pesano in maniera esponenziale e perché Perugia e Ternana davvero non possono permettersi di lasciarne per strada. Un Perugia lanciatissimo nella corsa-playoff con finestra ancora aperta sulla promozione diretta, una Ternana rilanciata nelle ultime settimane dai risultati arrivati con la gestione De Canio e rientrata nella corsa per evitare i playout, anche se obbligata vincere in virtù del blitz odierno dell’Ascoli a Cremona.

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Ed è quasi pleonastico ricordare come il risultato di un derby – partita che tradizionalmente fa storia a sé e spesso esula dai valori messi in evidenza dal campionato – possa avere l’effetto di trascinare i vincitori oppure affossare la squadra che dovesse uscirne sconfitta. Il tutto in un ‘Curi’ che offrirà il colpo d’occhio più bello – si potrebbe toccare quota 13.000 presenze, sono attesi un migliaio di tifosi rossoverdi – e dunque non mancheranno incitamenti e coreografie degni dell’evento.

I RISULTATI

Le vittorie di Parma e Palermo poco cambiano nella sostanza alla classifica del Perugia, che guarderà con attenzione particolare al posticipo tra Frosinone ed Empoli e che, in caso di vittoria sulla Ternana nel derby, lunedì sera potrebbe anche ritrovarsi a sole tre lunghezze dalla promozione diretta. Quanto alla Ternana, non c’è solo la sconfitta della Pro Vercelli a Chiavari, ma la vittoria a sorpresa dell’Ascoli di Cosmi a Cremona inguaia i rossoverdi, chiamati ora alla vittoria obbligatoria al ‘Curi’ per tenere il passo dei bianconeri marchigiani e per continuare a sperare. Cosa che con un pareggio difficilmente potrebbe avvenire.

BREDA IN FIDUCIA

Vogliamo fare bene, vogliamo dare continuità ai nostri risultati – ha spiegato Roberto Breda alla vigilia -. L’obiettivo in questo caso è duplice, perché c’è la carica che ti dà un derby ma c’è anche l’importanza della classifica. In particolare ci sono tanti scontri diretti e fare punti diventa ancora più importante. Non ritengo che abbia rilevanza il fatto che la Ternana abbia il quinto attacco e la peggiore difesa, visto che noi siamo abituati a sfatare tutte le classifiche. Mi riferisco a quanto è accaduto recentemente a Frosinone, Carpi e anche ad Avellino, la verità è che la Ternana ha punti deboli e potenziale offensivo, ma i numeri ci serviranno poco se non la affronteremo nel modo giusto’.

L’AMBIENTE

Per Breda, che ha allenato la Ternana fino al 2016 e che non ha grandi precedenti nei derby da allenatore – ci può stare, considerando che ha spesso allenato squadre pericolanti – ma ne ha in quelli da giocatore, anche la sfida da ex assume una importanza del tutto relativa: ‘Scusate ma il peso della partita è talmente importante che il resto passa veramente in secondo piano. Comunque, io allargo la mia esperienza anche ai tanti derby che ho disputato sia da allenatore che da giocatore, e mi riferisco a Sampdoria-Genoa, Messina-Reggina, Spal-Bologna o Salernitana-Avellino. Differenze? Posso dire che a Terni c’è meno costanza nel seguire la squadra durante la settimana e grande attesa in particolare per questa partita, a Perugia c’è più frequenza nelle seguire la squadra, che viene aiutata in maniera piùà completa. In generale pochi derby sono così sentiti, caldi, emotivi ed appassionati come questo umbro. Ai miei ragazzi ho detto che devono viverlo come fosse una finale-playoff. Ma sono in tanti dentro lo spogliatoio ad averlo già giocato e a sapere cosa li aspetta’.

LA TATTICA

A livello tattico troveremo una Ternana molto diversa da quella dell’andata, hanno un ottimo tecnico, sono compatti e ripartono, come fanno con qualità diverse e atteggiamenti diversi anche Carpi e Cesena – ha spiegato il tecnico del Perugia -. Per affrontarli non a caso ho preparato più alternative, dovremo essere bravi ad utilizzare le nostre armi e disinnescare le loro, dovremo lavorare bene sulle marcature preventive e stare concentrati sugli sviluppi’. Il Perugia cercherà di sfruttare la necessità di vincere assolutamente da parte della Ternana, ma non per questo si getterà in avanti in maniera scriteriata. A chi dovesse avere dubbi sul tipo di atteggiamento che adotterà il Perugia nell’occasione, Breda risponde così: ‘Io gioco sempre per provare a vincere, ma a me interessa soprattutto fare punti. Non siamo in una situazione da ‘la va o la spacca’, quindi…

Lo spogliatoio

Nello spogliatoio c’è la giusta tensione, sappiamo che ancora non abbiamo fatto niente e vogliamo sfruttare al massimo le sei partite che mancano da qui alla fine del campionato. A partire da quella più sentita. Come la vivo io? Io sono un tranquillo, lo sapete, nel derby però lo sono un po’ meno. Così, mi fido e mi affido ai miei uomini’.

LE FORMAZIONI

E ormai il dado del Perugia è tratto. Nel senso che difficilmente Breda, almeno in questi giorni, si affiderà di nuovo al modulo con il trequartista e dunque per Diamanti difficilmente ci sarà spazio dal primo minuto. L’ex azzurro sarà con ogni probabilità chiamato a cambiare la partita a gara in corso. D’altro canto è anche difficile tenere fuori il Buonaiuto di Carpi e più in generale cambiare la squadra che tanto bene ha fatto in Emilia. Tenendo conto della assenze (Magnani, Gonzalez, Nura, Bandinelli e lo squalificato Colombatto) il dubbio più importante sembra quello in difesa tra Dellafiore e il recuperato capitan Del Prete, ma è probabile che stavolta tocchi al primo partire dall’inizio al centro di una difesa che comprenderà anche Volta e Belmonte, che saranno chiamati ad arginare il pericoloso trio rossoverde.

Diamanti: ‘Si poteva fare di più’. Ma Breda è soddisfatto: ‘Un bel segnale’Breda per le fasce recupera Pajac ma dopo la prestazione di Terrani a Carpi con ogni probabilità lo farà partire dalla panchina, mentre a destra partirà naturalmente Mustacchio; a centrocampo largo dunque a Gustafson, Bianco e Buonaiuto, in attacco – manco a dirlo – Cerri si muoverà alle spalle di Di Carmine. Nella Ternana De Canio si dovrebbe schierare con il 3-4-1-2, con Tremolada alle spalle di Carretta e Montalto e con il trio difensivo composto da Valjent, Gasparetto e Signorini davanti a Sala. Le esigenze di classifica alla lunga potrebbero avere un peso specifico importante in questo derby. Ternana a fare la partita e Perugia ad attendere e contrattaccare: ma sarà veramente così?

IL PIANO PER L’ORDINE PUBBLICO

Sarà giornata di grande tensione a Pian di Massiano, dove non va in onda solo Perugia-Ternana ma anche gara uno della finale scudetto di Volley tra la Sir e Civitanova nel vicino PalaEvangelisti. Due gare che non è stato possibile spostare per motivi televisivi: una bella gatta da pelare per i responsabili dell’ordine pubblico – la Questura perugina avrebbe chiesto e ottenuto rinforzi alle Questure delle città più vicine – che saranno chiamati a gestire i 13.000 del ‘Curi’ (tra cui appunto i 1000 ternani che arriveranno con 16 pullman) e i 5000 del Palazzetto.

Il piano dell’ordine pubblico scatterà alle 12,30

Il piano dell’ordine pubblico scatterà alle 12,30 con le prime chiusure delle strade e dello svincolo Perugia stadio-Madonna Alta per preparare il terreno all’arrivo dei bus da Terni, che saranno scortati dalle forze dell’ordine fino allo stadio. Da parte dell’Osservatorio del Viminale sono state disposte alcune limitazioni: vendita dei biglietti per i tifosi della Ternana solo a Terni e solo ai possessori di tessera di fidelizzazione della Ternana Unicusano; vendita dei tagliandi esclusivamente a chi si reecherà a Perugia in bus; incedibilità dei titoli di ingresso; potenziamento dei servizi di stewarding, di prefiltraggio e filtraggio.

COSI’ IN CAMPO (stadio ‘Curi’, ore 15):

PERUGIA (3-5-2): Leali; Volta, Dellafiore, Belmonte; Mustacchio, Gustafson, Bianco, Buonaiuto, Terrani; Di Carmine, Cerri. A disp. Nocchi, Santopadre, Zanon, Gonzalez, Del Prete, Pajac, Germoni, Kouan, Diamanti. All. Breda

TERNANA (3-4-1-2): Sala; Valjent, Gasparetto, Signorini; Defendi, Paolucci, Signori, Favalli; Tremolada; Montalto, Carretta. A disp. Plizzari, Bleve, Ferretti, Rigione, Zanon, Angiulli, Varone, Bordin, Piovaccari, Finotto, Repossi. All. De Canio

ARBITRO: La Penna di Roma 1 (Raspollini-Cecconi, IV uomo Marini)

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