Perugia-Pescara al Curi all’insegna del 4-3-3
di Gianluca Drusian
Il Perugia di mister Baldini, seguace del modulo 4-3-3 ed ex allievo del “profeta” boemo, il più amato/odiato tra gli allenatori italiani nonchè massimo interprete di tale schema di gioco, affronta il Pescara di Zeman stasera, ore 20.45, stadio Renato Curi per la prima casalinga del campionato di serie C girone B.
La gara, non nuova tra due formazioni che hanno militato per lunghi anni in categorie più prestigiose, arricchisce non solo il palinsesto della seconda giornata di campionato ma rende più blasonato un girone composto da altre nobili società e squadre decadute.
Il ricordo dell”ultimo di tali scontri diretti è quello del 14.08.2020, dello spareggio per la salvezza in serie B, dei rigori sbagliati da Iemmello e Bonaiuto, della travagliata stagione con Oddo, Cosmi, Oddo e cosi via (con Kouan unico superstite ancora in rosa biancorossa) che nei tifosi perugini ha lasciato amare sensazioni dense di dubbi da cancellare in qualunque maniera.
La scelta dello stesso modulo di gioco da parte dei due tecnici rende altresì interessante e stimolante anche qualche riflessione sul come potrà essere la partita e come sarà giocata da entrambi gli undici.
Di sicuro, la mentalità degli uomini di Zeman sarà la stessa di sempre. Ovvero grande ritmo, pressione costante e verticalizzazioni fino allo sfinimento saranno le strategie maggiormente utilizzate dagli interpreti pesacaresi. I quali, sin nell’esordio interno vinto per tre ad uno contro la JuveNG, in quaranta minuti del primo tempo già avevano sistemato la partita con tre reti messe a segno dagli avanti Cuppone (due reti) e Accornero (fresco innesto di questa stagione) e giocatori che si sono subito messi a disposizione di un gruppo che vanta almeno sei titolari della scorsa stagione (Pizzani, Brosco, Dagasso, Mesik, Cuppone,Merola) e che si può immaginare abbiano maggiore ritmo sulle gambe e maggiore conoscenza dei meccanismi da mettere in campo.
Mancherà, a centrocampo, l’estone Tunjov ma il mister biancoazzurro non avrà problemi a scegliere anche un giovane da far esordire e pronto a correre a mille per una serata di gloria.
Da parte sua, il Perugia di Baldini, ancora un p0′ lento e poco incisivo centralmente nella fase di attacco, potrà contare su dieci dei nuovi undici giocatori (tra svincolati e non) acquisiti dalla sessione di mercato estivo mentre sul reintegro del duo Kouan-Santoro a centrocampo e di Furlan tra i pali ci sarà ancora da aspettare l’inizio della prossima settimana, così ha tenuto a precisare il tecnico di Massa.
In porta, Adamonis troverà conferma dopo che ha ben esordito a Lucca mentre la difesa potrebbe essere la stessa cioè Mezzoni a destra, Angella e Vulikic al centro (Dell’Orco siederà ancora in panchina) e Cancellieri al posto di Bozzolan assente in quanto convocato in nazionale under 20 (ci potrebbe però essere spazio anche per Paz anch’egli inserito nella rosa biancorossa).
In avanti, Lisi e Matos sugli esterni non dovrebbero temere per una maglia a testa mentre è Cudrig destinato a lasciare il posto al nuovo centravanti Vasquez prelevato dal Gubbio l’ultimo giorno utile di mercato o a Ricci svincolato dalla Reggina e, a detta degli addetti ai lavori, il vero colpo grosso della sessione di proroga del calcio mercato biancorosso.
Da previsioni e da botteghino, 1500 sarebbero gli abbonamenti sottoscritti dai tifosi biancorossi nonostante la legittima e poderosa critica degli stessi sulla scelta dei costi mantenuti fermi dalla società. Andare a vedere il Pescara ma, in altre occasioni, il Pineto, la Recanatese, la Juveng e non più il Genoa, Il Parma, la Samp o altre formazioni blasonate, non si può far passare come se fosse la stessa cosa.
Oltre agli abbonati e coloro che avranno deciso di seguire ancora le sorti del Perugia, sugli spalti sarà presente anche un nutrito seguito di 500 tifosi biancoazzurri.
Arbitro: Marco Emmanuele di Pisa.

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