Perugia calcio fermato dal Sestri Levante: è solo un pari

I grifoni non decollano, rischio play-out sempre più vicino

Perugia calcio fermato dal Sestri Levante: è solo un pari

Perugia calcio fermato dal Sestri Levante: è solo un pari

Perugia calcio fermato – Il Perugia torna a casa da Sestri Levante con un punto in più in classifica ma con tanta incertezza in più sul proprio futuro. Non c’è cambio di allenatore, non c’è cambio societario nè cambio di direttore sportivo come c’è stato nel corso dell’ultima settimana che tenga, il Perugia di questa stagione è sempre lo stesso Perugia.

Ovvero una squadra composta da giocatori che si infortunano in continuazione (oggi è toccato a Giraudo dopo che anche oggi erano assenti Seghetti, Angella, Dell’Orco, Lewis per infortunio), da giocatori che sembrano anche impegnarsi in campo ma che più di quello non riescono proprio a fare ed una squadra che non riesce ad imporsi in nessun campo soprattutto se si tratta di squadre di bassa classifica o non di fama o dello stesso dello stesso Perugia.

Dopo Pianese, Pineto, Legnago ed altre anche il Sestri Levante, che non aveva mai vinto in campionato e che ci è andato molto vicino proprio oggi, ha messo in difficoltà i Grifoni riuscendo in due occasioni a rimontare lo svantaggio patito ed andando anche a sfiorare la vittoria nel finale di gara. Oltre ai problemi fisici e tecnici, quindi, quello che sembra mancare al Perugia vi è anche un aspetto psicologico e di temperamento della squadra che in assoluto può diventare il pericolo maggiore da dover contrastare se la classifica dei Grifoni dovesse ulteriormente peggiorare.

Perchè, a dispetto di ogni chiacchiera sulle aspettative, sui grandi progetti e le volontà di “grandezza” societarie, la zona play-out è ormai lì dietro l’angolo e doverne poi uscire potrebbe diventare cosa irreparabile e, considerata la sopracitata mancanza di carattere di squadra, davvero pericolosa. Quanto alla gara di Sestri il Perugia aveva iniziato la partita con tutte le carte in regola per poter gestire la stessa ed il risultato nel miglior modo possibile. Schierato da mister Zauli con il modulo vincente approntato contro l’Arezzo con l’innesto di Bartolomei a centrocampo al posto dello squalificato Giunti, Montevago al 1’di gioco già riusciva a portare in vantaggio i biancorossi. Ma, al contrario di una squadra che, dovendo approfittare dello stato di sbandamento causato dalla rete segnata nella testa e nelle gambe della spaventata squadra avversaria, non riesce ad affondare e cercare con forza la rete che avrebbe chiuso la pratica.

Anzi, il Perugia ed i suoi giovani difensori, a causa di una papera di posizionamento di Plaia ed Amoran, metteva in condizione l’attaccante di casa Durmush di poter siglare un pareggio insperato al 33′. Il Perugia riusciva comunque a portarsi nuovamente in vantaggio al 41′ con una bella discesa di Mazzoni sulla zona destra di attacco il quale calciava al centro della difesa una palla pericolosa che, toccata prima da Lisi e messa in fondo alla porta poi da Torrasi riportava un pò di ottimismo e fiducia per lo meno a chi stava vedendo la partita dalla tribuna o dalla televisione.

A questo punto della gara però, la fine della prima frazione di gioco invece che far ricaricare le pile a chi come il Perugia avrebbe dovuto dare qualcosa in più per chiudere definitvamente i conti, generava per gli umbri gli effetti opposti, quelli indesiderati. Il Sestri Levante, come conseguenza di ciò, senza fare nulla o poco, prima trovava il pareggio al 63′ su un rigore provocato ingenuamente da Lisi per un fallo su Podda inutile perchè destinato insieme alla palla ad uscire da solo dal campo di gioco ma, successivamente, rischiava in più di una occasione di poter portare a tre le reti cosa che sarrebbe diventata sicuramente irrecuperabile per il Perugia di questi tempi.

Prima un palo al 74′ su colpo di testa di Parravicini e poi un intervento miracoloso di Gemello al 77′ sempre sullo stesso attaccante lanciato a rete senza che la difesa perugina potesse stranamente intervenire rendeva il punto conquistato dal Perugia, a questo punto della partita, davvero prezioso. Da ultimo, c’è ancora da registrare quanto alla cronaca della gara anche una occasione fallita da Di Maggio al 84′ ed una ammonizione inutile presa da Montevago che, diffidato, così salterà altrettanto ingenuamente la prossima partita di campionato.

Non c’è altro da aggiungere se non che, il campionato del Perugia, sia destinato ad essere questo ovvero opaco, senza prospettive importanti e, per lo meno che non diventi peggiore di così.

PROMOSSI: Torrasi (buona prestazione di un centrocampista che trova spesso la via della rete ma anche della porta e che oggi ha sbagliato meno di altre volte)- Montevago (il bomber segna, procura un assist per Di Maggio a fine gara che poteva diventare decisivo ma rimedia anche una ammonizione da “pollo”)-Mezzoni (quando parte sulla fascia destra diventa anche devastante ma parte solo per un tempo, il secondo normalmente non esiste)

BOCCIATI: Plaia e Amoran (belli, bravi contro l’arezzo oggi hanno davvero messo in mostra quello che non dovrebbero mai fare due difensori centrali ed infatti centralmente è arrivata la prima rete, la occasione fallita del tre a due per il Sestri ed in un’altra palla alta calciata a caso dalla difesa avversaria sono saltati di testa insieme lasciando la zona e gli avversari liberi di cercare la porta)- Lisi (l’errore sul rigore provocato è imperdonabile da un giocatore della sua esperienza)

Le formazioni ufficiali in campo:

Sestri Levante (4-3-3): Anacoura; Podda, Pittino, Valentini, Montebugnoli; Oneto, Raggio Garibaldi, Rosetti; Durmush, Parravicini, Clemenza.  A disp. Sias, Fusco, Nenci, Primasso, Pane, Conti, Giorno, Nunziatini, De Felice, Pavanello, Brugugnone. All. Scotto

Perugia (4-2-3-1): Gemello; Mezzoni, Plaia, Amoran, Giraudo; Bartolomei, Torrasi; Matos, Di Maggio, Lisi; Montevago. A disp. Albertoni, Yimga, Leo, Viti, Morichelli, Squarzoni, Agosti, Bacchin, Palsson, Polizzi, Ricci, Marconi, Sylla. All. Zauli

di Gianluca Drusian

 

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