Pareggio al Curi, Nepi guida la rimonta ma Perugia fuori play-out

Pareggio al Curi, Nepi guida la rimonta ma Perugia fuori play-out

Il Perugia all’ultimo tuffo si riprende un meritato pareggio contro il Bra

di Gianluca Drusian

Il Perugia è comunque fuori dai play-out. E questa è stata la vera notizia della seconda giornata di ritorno del campionato dei Grifoni. E’ vero che il pareggio degli uomini allenati da mister Tedesco è avvenuto solo a tempo scaduto quando ormai le speranze di impattare la gara sembravano ridotte al lumicino ma, quando si segna una rete al limite del fischio finale, tutto diventa più bello e l’amarezza che si stava quasi per consumare si trasforma e si capovolge poi in felicità irrefrenabile.

Sulla gara del Curi ha inciso tuttavia in maniera importante un clamoroso errore del portiere Gemello che, al 41’ del primo tempo, ha letteralmente improvvisato un’uscita sacrilega e totalmente inappropriata dai propri pali che ha regalato al Bra un vantaggio che gli ospiti non se lo erano minimamente sognato (né meritato vista la assoluta mancanza di occasioni da rete da segnalare nel taccuino della cronaca).

Perché il Perugia del primo tempo, nonostante alcuni difetti nella manovra conseguenti anche ad una pressione ed animosità avversaria che non lasciava spazi di giocate soprattutto a Manzari tenuto molto a spesso a bada da due avversari, era riuscito comunque a creare almeno tre situazioni ed altrettanti pericoli verso la porta avversaria ma, soprattutto, aveva dato sempre l’impressione di poter gestire il proprio gioco all’interno della metà campo avversaria (cosa che non si è verificata di frequente nel corso di questa stagione).

Montevago soprattutto, al minuto 9’, aveva una palla a tu per tu con il portiere avversario che finiva con lo sbattere contro le braccia dell’estremo difensore mentre Tumbarello al 10’ e Megelaitis al 21’ non riuscivano a trovare lo specchio della porta con le loro conclusioni a rete.

Fino all’episodio sfortunato e poco giustificabile dell’errore dell’estremo difensore biancorosso che precedeva anche un altro fatto negativo e cioè l’infortunio a Montevago costretto poi a non rientrare in campo perché sofferente ad un ginocchio.

Al suo posto Tedesco mandava in campo Nepi, il nuovo acquisto di gennaio di Riccardo Gaucci che subito riusciva a mettersi in mostra quanto a prestanza fisica ed impegno in campo.

Secondo tempo che, il Perugia, ha poi condotto totalmente all’interno della tre quarti avversaria con un Bra letteralmente costretto a difendersi in dieci al limite della propria area di rigore e con una velocità di manovra e cattiveria agonistica assolutamente raddoppiata da parte degli uomini di mister Tedesco.

I cross dagli esterni, soprattutto quelli prodotti da Dell’Orco (almeno una quindicina) ma anche da Calapai e dai centrocampisti in vena di sovrapposizioni, si sono moltiplicati a ripetizione senza però trovare in area di rigore qualche giocatore pronto ad incocciare la palla mentre una rete di Tumbarello veniva annullata per un fuorigioco dubbio.

Viste le difficoltà ed il trascorrere del tempo, Tedesco provava ad effettuare tutte le sostituzioni possibili (dentro Giunti, Lisi, Giardino e Joselito) per cercare di trovare la via della rete lascando al Bra la possibilità di poter pungere e chiudere la gara ma, ad onor della cronaca, va anche evidenziato che prima Dell’Orco riusciva a salvare una pericolosissima ripartenza avversaria ma poi lo stesso Gemello, su Minaj, permetteva ai Grifoni di non subire la rete che avrebbe poi impedito ogni possibilità di pareggio (Gemello, quindi, artefice delle criticità della serata ma anche salvatore poi della stessa).

Ogni velleità finiva quindi con un palo colpito da Giunti al 92’ nei sette minuti di recupero concessi e poi con la rete del nuovo arrivo Nepi il quale chiudeva in porta un assedio di tutta la squadra biancorossa che provava ancora a vincere la partita con una conclusione di Lisi deviata in angolo dal portiere avversario.

Vittoria che, se fosse arrivata, avrebbe ancora di più dato lustro al cammino dei Grifoni ed avrebbe rinvigorito maggiormente una classifica che sta diventando sempre di più invitante per una risalita auspicata da tutto l’ambiente biancorosso.

PROMOSSI: Nepi (se ogni nuovo arrivo subito segna, come successo anche ad altri giocatori, Gaucci farebbe bene a comprarne altri)- Dell’Orco (sembra diventato Cucurella del Chellsea!)- Bartolomei (ormai vera pedina fondamentale del centrocampo)- Montevago (sbaglia la palla che avrebbe cambiato il volto del match e poi si fa male ma si sente in campo quando c’è e quando non c’è)

BOCCIATI: Gemello (una ne fa e una ne sbaglia, un po’ troppo)

 

 

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