Il nuovo Curi come lo Juventus Stadium, anche un albergo dentro

Stadio Curi ampliata per due stagioni la durata della convenzione

Il nuovo Curi come lo Juventus Stadium, anche un albergo dentro

“Nel calcio non si vive solo di traguardi ma del sogno di poterli raggiungere. Avevo perso di vista il mio sogno di poter arrivare in A, di creare infrastrutture nuove, uno stadio nuovo, tutto ciò che può far diventare il Perugia fra le società più importanti d’Italia”. Lo ha detto il presidente dell’Ac Perugia Calcio, Massimiliano Santopadre, pronunciate ieri alla presentazione del nuovo allenatore Silvio Baldini. Lo scrive oggi il Corriere dell’Umbria in un articolo a firma di Alessandro Antonini. La notizia era stata già anticipata nei giorni scorsi da Marco Taccucci di UmbriaTV.

Il Nuovo Curi punta al top di gamma: lo Juventus Stadium.

Una prima bozza di progetto sarebbe stata affidata allo studio Gauarena dell’architetto Gino Zavanella, leader nel settore, lo stesso che ha firmato lo Stadium juventino, il Dall’Ara di Bologna e alcune tra le principali “arene” calcistiche in Italia e in giro per il mondo. Tra i suoi principali collaboratori c’è l’architetto perugino Francesco Cetorelli che per la sua tesi di laurea nel 2016 ha fatto un progetto sperimentale del dal titolo “grande Curi”.

Il nuovo piano prevede la demolizione e la costruzione ex novo di un impianto con le coperture, all’interno un hotel e un ristorante, spazi pubblicitari sulle facciate. Sono previsti parcheggi al coperto e sky box.

Gli imprenditori promotori del nuovo Curi sono attivi nel campo dell’abbigliamento sportivo e del fitness e prevedono l’apertura di punti vendita intorno allo stadio. Ci saranno negozi di abbigliamento e palestre. Costo stimato trai 50 e i 60 milioni di euro.

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