Grifo, Breda: ‘Vittoria per Bandinelli. E ora la sfida più importante’

 
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Perugia Calcio, Breda: ‘Bene tutto tranne il risultato. Grazie tifosi’

Grifo, Breda: ‘Vittoria per Bandinelli. E ora la sfida più importante’

Il tecnico incarta lo storico blitz di Carpi non senza pungolare i grifoni: ‘Bene escluso il finale, dovevamo essere più cattivi e fare il terzo gol. Derby e serie A, i giochi sono aperti e chi resterà a casa si perderà qualcosa’. L’esterno felice: ‘Mi sono fatto trovare pronto’. Bomber Di Carmine ha fatto 18: ‘Sfida con il presidente, ora voglio toccare quota 20’

di Antonello Ferroni
Cambiando l’ordine degli addendi, il risultato torna a sorridere. Dopo il blitz di Carpi, il primo nella storia del Perugia, Roberto Breda incarta e porta a casa tre punti importantissimi alla vigilia del derby.’Abbiamo fatto buone cose – spiega il tecnico biancorosso – ma dopo il 2-0 dovevamo continuare e segnare sncora, altrimenti si correva il rischio di riaprirla come è stato. Abbiamo creato buone opportunità ma serviva più cattiveria, perchè per la forza del Carpi e per la mentalità che ha, poi rischi sempre. Comunque bene così, non è mai facile venire a Carpi a vincere e nei  minuti finali abbiamo saputo soffrire. Noi volevamo fare proprio questa partita, prendere punti e allontanare il Carpi in classifica. Ora ci aspetta la partita più importante di tutte, che va ben oltre la classifica e dobbiamo fare le cose giuste sin da subito’.

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Accantonando il modulo con il trequartista e tornando al 3-5-2 il Perugia ha ritrovato subito la quadratura superando anche le importanti assenze del periodo. ‘Ma i meriti vanno al gruppo e non è una frase di circostanza – è la risposta -, stiamo lavorando molto bene. Dopo quello che abbiamo passato fino a gennaio c’è stata grande capacità di ricompattarsi e di diventare veramente gruppo, le assenze ci sono ma capitano a tutti. La nostra filosofia è quella di non trovare mai gli alibi e sempre le soluzioni. Terrani e Belmonte hanno disputato una partita importante. Dove arriveremo? Non lo so, spesso sono gli episodi a fare la differenza, vedremo…’. Insomma, piedi per terra e pedalare come al solito. Anche perchè ora arriva la madre di tutte le partite. ‘Se ho fatto turnover pensano al derby? L’ho fatto cercando di mettere energie nuove ma non pensando al derby. Quella sarà una partita in cui guardare solo il risultato e non la classifica, cerchiamo di recuperare più energie possibile per domenica. Il messaggio di Santopadre? Io penso che bisogna sempre guardare le prestazioni e questa squadra merita di essere seguita e incoraggiata, nel finale di campionato che sta arrivando più saremo e più uniti saremo e più opportunità avremo di fare bene. Chi sta a casa si perde grandi opportunità, perchè questa squadra dà sempre l’anima fino alla fine… Siamo tutti là e tutto è da definire, il campionato è ancora aperto per tutti gli obiettivi, dal secondo posto alla retrocessione diretta’.

Poi la dedica finale: ‘Un grande in bocca al lupo a Bandinelli che si è operato, la vittoria la dedichiamo a lui che fa parte del gruppo e avrebbe voluto essere con noi. Questo gruppo spinge, non si piange mai addosso e mette in primo piano gli obiettivi di squadra rispetto a quelli individuali. Ora ritroveremo Pajac che viene a darci una mano in una partita come il derby che esce dagli schemi. Terrani ha fatto molto bene e mi è piaciuto, come Belmonte e Buonaiuto. Lui è un titolare aggiunto, entra sempre bene e quando parte dall’inizio può fare la differenza come oggi, ha margini enormi e può fare ancora di più’.

I GRIFONI

‘Mi sono fatto trovare pronto – esulta alla fine Giovanni Terrani -, la vittoria mi ha aiutato e sono contento. Nel periodo in cui non ho giocato i compagni mi sono sempre stati vicini, i più esperti mi hanno sempre dato consigli e li ringrazio. Se ti fai trovare pronto dai ragione alle scelte del mister, va bene così. Il derby? Ho tanta benzina, sono stato fermo a lungo e potrei farcela a giocare anche se la partita pè tra cinque giorni, poi le scelte spettano al mister. Io se serve mi farò trovare pronto e sempre sul pezzo’. Ed ecco il bomber Samuel Di Carmine, inarrestabile a quota 18 gol in classifica marcatori: ‘Piedi per terra – esordisce -. Se tengo un gol per il derby? Per me era importante arrivare a 18 perchè così ho superato quota 30 gol con questa maglia. Ora obiettivo 20, ho fatto una sfida con il presidente, ci devo e ci voglio arrivare’.

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