Campionato del Mondo karate Goju-Ryu strepitosi atleti Hagakure

Campionato del Mondo karate Goju-Ryu strepitosi atleti Hagakure
Rossano Rubicondi

Campionato del Mondo karate Goju-Ryu strepitosi atleti Hagakure

Campionato del Mondo – Dopo 4 giorni intensi di gara, svoltasi al Palapartenesi di Foligno dall’8 al 11 settembre scorso, il bilancio delle medaglie vinte dagli atleti di Asd Hagakure Karate è ottimo. 6 ori, 4 argenti e 2 bronzi conquistati alla World Goju-ryu Karate-do Federation Championship un bottino che nell’ipotesi o medagliere finale per Nazioni piazzerebbe Hagakure al 7 posto tra Bulgaria e Ucraina. È il caso di dire che si tratta di una vera e propria impresa.

Ma veniamo alla cronaca. Giovedì 8 settembre partenza in sordina con il kata individuale dei più piccoli che nonostante le buone prove non hanno sortito medaglia, “solo” un quinto posto con Agnese Forti. La stessa Agnese però guida la squadra di kata femminile composta anche da Maia Epifani, Sofia Crispolti e Miriam Bartoccini alla conquista della prima medaglia d’oro per Hagakure e per l’Italia.

Venerdi 9 si apre con il kata dei più grandi che lascia un po’ di amaro in bocca per l’uscita al primo turno, con un arbitraggio più che discutibile di Matteo Budelli e Ilaria Rellini che alla vigilia erano dati tra i favoriti per una medaglia. Nel pomeriggio però ci pensa il talento emergente di Giuseppe Volpi nel Kumite 10-11anni,  che con 3 incontri perfetti quanto inaspettati vince la seconda medaglia d’oro per la società tuderte.

Sabato 10. È stata la giornata del kumite individuale di tutte le categorie sopra i 14 anni. La giornata dove i coachs Rossano Rubicondi e Manuel Del Prete hanno dovuto correre come “trottole” tra un tatami e l’altro. Devastante Asia Pergolesi nella categoria Juniores +59kg che vince nettamente tutti e 4 gli incontri con risultati che non lasciano alcun dubbio 8-0; 9-1; 8-0 e 9-0. In mezzo a questa furia c’è capitata, in semifinale, anche la malcapitata rumena Coman n°5 del ranking mondiale.

L’altro oro di giornata quello di un rinato Luca Merlini che in una complicata  categoria -60kg Under 21 riesce a primeggiare. Stupendo per carica emotiva il primo incontro vinto 8-7 contro un atleta Rumeno grazie ad calcio al viso da 3 punti piazzato a 2 secondi dalla fine sul punteggio di 5-7 a favore dell’avversario. Raggiunge così dopo due altri incontri vinti la finale che lo vede opposto al forte tedesco Potshke. Vince Luca di misura per 4-3 tenendo sempre una leggera supremazia.

Seppure d’argento, la medaglia più bella, l’ha vinta Luca Riccio nella categoria -67kg seniores forse la più difficile di tutto il torneo per il livello degli avversari 7-3; 5-1; 4-2; 3:0; 1-3. Tanti punti e spettacolari quelli messi a segno dal nostro Luca.

Daniele Alunni Ciubini nella -75kg Under 21, nonostante problemi al ginocchio raggiunge la finale vincendo tre incontri. Si arrende in finale al Marscianese Stefano Romano che lo batte con 3 punti di scatto.

Altra finale tutta italiana nella -61 kg Juniores.

Scontro ancora una volta fra i due talenti Umbri Samuele Rufini e Lorenzo Torti. Samuele dopo aver conquistato la finale vincendo 3 incontri non può nulla nei confronti dello straripante atleta di Foligno che lo batte per 3-11. Lo stesso risultato con il quale aveva battuto il rumeno n°1 al mondo Goata al primo turno. Spettacolo allo stato puro.

Medaglia di bronzo nella categoria Master (45-55 anni) conquistata da Gelio Pannaioli. Domenica 11 nella giornata conclusiva del Mondiale Goju era la volta del kumite a Squadre. Merlini Daniela nella Under 21 conquista la medaglia di bronzo sfuggitale nella gara individuale a pochi secondi dalla fine.

Bella la soddisfazione dei piccoli Filippo Angeloni ed Andrea Pericolini che con la prova a squadre  riscattano il poco convincente esordio nella gara individuale di 2 giorni prima. Si tolgono la soddisfazione di battere i favoriti Ucraini, ma si devono accontentare di un argento perché battuti in finale dalla squadra Portoghese.

Per chiudere le squadre Juniores Femminile e Maschile che regalano le due medaglie d’oro più belle per l’Italia in questa competizione.
Nella femminile Asia è Aurora Pergolesi insieme ad Alessandra Guazzaroni (nipote del compianto coach olimpico Claudio) battono nettamente Sud Africa e Romania.

Nella maschile Samuele Rufini insieme ai folignati Lorenzo Torti, Leonardo Dan e Nicholas Martellini battono Germania e Portogallo ed in finale la Romania in un tiratissimo incontro. Tifo da stadio per un incontro emozionante ed in equilibrio fino alla fine.
“Sono naturalmente soddisfatto di quanto abbiamo ottenuto.

Mai avevamo vinto così tanto in questo tipo di competizioni segno inequivocabile di una crescita ottenuta grazie ad un team di tecnici preparato ed alla collaborazione fraterna da 4 anni a  questa parte con il Team Karate Puleo del Maestro Francesco Puleo.

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