Nuovi innesti e scelte tattiche scuotono il Perugia alla vigilia, a Perugia
di Gianluca Drusian
Proprio alla vigilia della gara tra Perugia e Ravenna che si disputerà venerdì sera alle ore 20.30, stadio R. Curi, la formazione biancorossa ha presentato al pubblico perugino due nuovi acquisti. Alla corte di mister Tedesco è arrivato a rinforzare le fila biancorosse l’esterno di attacco Luigi Canotto, proveniente dal Trapani, il quale potrà essere utilizzato da subito ovvero sin dalla difficile partita contro la formazione romagnola ed il giovane difensore argentino Ivan Esculino.
Il giocatore, prelevato dal Perugia a seguito di un brevissima trattativa di mercato, servirà per andare a colmare quelle necessità della zona di attacco del Perugia che, fino a questo momento del campionato, ha evidenziato molte lacune. Alla cerimonia di presentazione presso la sala stampa del Curi erano presenti anche il DG Borras, il mister Tedesco, Riccardo Gaucci e Walter Alfredo Novellino ovvero l’intero staff dirigenziale e, soprattutto tecnico, che ha in mano la guida e le sorti attuali del Grifo. Soltanto Boorras, tuttavia, ha voluto far sentire la voce della società confermando le altre trattative in corso ovvero la quasi definitiva partenza di Matos e Yabrè, quella ancora possibile di Giunti a patto che il Padova, società richiedente soddisfi le richieste del sodalizio bincorosso e l’altrettanto possibile di Bacchin che, tuttavia, resta alla porta.
Quanto ad eventuali altri arrivi, molto dipenderà ancora dalla partenza di Giunti perché, nel caso, dopo la dipartita di Torrasi, dovrà essere il centrocampo il reparto nel quale dovranno essere presi dei ripari. Non ha voluto parlare Tedesco, concentrato sul da farsi e sulla partita contro il Ravenna. Tedesco che, dopo il suo sfogo post Ascoli con dichiarazioni importanti in ordine alla tutela della immagine della squadra e della società, dichiarazioni peraltro rientrate (ma non del tutto peregrine) molto probabilmente farà di nuovo ricorso all’utilizzo di Manzari nel modulo tattico a lui più congeniale, il 4-3-1-2.
In avanti tornerà Montevago ed il compagno di reparto che entrerà in campo dall’inizio potrebbe essere il nuovo Bolsius o lo stesso Canotto arrivato da poche ore a Perugia. In difesa la posizione di Tozzuolo dovrebbe essere quella di difensore centrale assieme a Riccardi mentre Calapai potrebbe tornare a destra con Dell’Orcco a sinistra. A centrocampo Bartolomei-Tumbarello-Megelaitis dovrebbero vincere ogni tipo di concorrenza (la sola rimasta è quella di Giunti) mentre quello che, nel back stage della conferenza stampa si è voluto sottolineare tra gli addetti ai lavori presenti è stata la necessità che la squadra abbia e metta in mostra un approccio alla gara giusto, determinato, rispettoso ma non timoroso dell’avversario e del risultato da dover raggiungere.
Se non ci saranno queste caratteristiche sia tecniche che comportamentali e la voglia di dimostrare alla seconda della classe che pur sempre stanno giocando al Curi e contro il Perugia, una qualsiasi ipotesi di risultato utile finirebbe in secondo piano. La società, anche attraverso il continuo muoversi sul mercato, ha voluto ribadire ancora una volta la propria vicinanza alla squadra ed anche alla tifoseria lanciando inoltre una campagna di mini abbonamenti validi per le prossime tre gare casalinghe (a 30 euro per la curva nord) volte a far avvicinare sempre di più l’ambiente del tifo alle sorti del Perugia.
Basterà o non basterà solo il campo potrà sancirlo. A scombinare le previsioni di tutti ci sarà, dall’altra parte del rettangolo di gioco una formazione, quella romagnola, che naviga in alta classifica a suon di vittorie e sulla base di grandi progetti societari che vogliono portare la squadra allenata da mister Marchionni verso la serie B diretta, Arezzo e d Ascoli permettendo. Da ultimo è arrivato in terra romagnola anche il forte attaccante Fischnaller mentre pochi giorni prima ne era arrivato un altro, Italeng dal Sudtirol, via Atalanta, a dimostrazione che anche dalle parti delle prime in classifica il problema della via della rete è quella principale da dover risolvere. Ma, come già visto in occasione della gara di andata nella quale il Ravenna, pur sotto di due reti, è riuscito poi a ribaltare il risultato a proprio favore, nel reparto difensivo vi potrebbero essere dei lati vulnerabili sui quali il Perugia potrebbe affondare i propri colpi. Arbitro della Gianluca Renzi di Pesaro (con il quarto uomo Matteo Dini di Città di Castello e l’addetto al fvs, Matteo Lauri di Gubbio)

Commenta per primo