Postamat esploso a Bosco, assalto nella notte e fuga dei banditi

Perugia. Fare Perugia FI sollecita Poste Italiane

Paura tra residenti, colpo in zona Bosco vicino Perugia

Un boato improvviso, nel cuore della notte, ha scosso la quiete di Bosco, frazione alle porte di Perugia. Erano circa l’una tra mercoledì e giovedì 2 aprile quando ignoti hanno fatto esplodere il Postamat dell’ufficio postale della zona, mettendo a segno un colpo che ha destato allarme tra i residenti.

Esplosione nella notte e fuga immediata

Il fragore è stato avvertito chiaramente in tutta l’area. Alcuni abitanti, svegliati di soprassalto, hanno inizialmente pensato a un incidente stradale o allo scoppio di un pneumatico. Solo pochi istanti dopo, con l’attivazione dell’allarme, è stato chiaro che si trattava di un assalto.

Secondo le prime ricostruzioni, i malviventi avrebbero agito con estrema rapidità. Dopo la detonazione, si sono dati alla fuga a bordo di un’auto, dileguandosi prima dell’arrivo delle forze dell’ordine. Sul posto sono state rinvenute diverse banconote sparse a terra, probabilmente espulse dallo sportello a seguito dell’esplosione.

Intervento delle forze dell’ordine

Immediato l’intervento della polizia. Gli agenti della squadra volante e della squadra mobile hanno raggiunto l’ufficio postale insieme al personale della scientifica, che ha effettuato i rilievi tecnici per ricostruire la dinamica dell’accaduto.

Le indagini sono in corso e si concentrano anche sull’analisi dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona. Gli investigatori stanno cercando elementi utili per identificare i responsabili e ricostruire il percorso di fuga.

Tecnica della “marmotta” nel mirino

L’episodio presenta analogie con un altro colpo avvenuto pochi giorni prima a Strozzacapponi, dove una banda aveva tentato di far saltare uno sportello Atm utilizzando la cosiddetta tecnica della “marmotta”. Si tratta di un metodo che prevede l’impiego di materiale esplosivo inserito in un dispositivo metallico, capace di provocare una forte deflagrazione.

In quel caso, tuttavia, i sistemi di sicurezza avevano impedito la sottrazione del denaro, rendendo vano il tentativo.

Allarme sicurezza sul territorio

Il nuovo assalto riaccende l’attenzione sul tema della sicurezza. La ripetizione di episodi simili in un arco temporale ristretto alimenta la preoccupazione tra i cittadini e pone interrogativi sulla presenza di gruppi organizzati attivi nella zona.

Il bottino del colpo di Bosco è ancora in fase di quantificazione. Gli inquirenti non escludono collegamenti tra i diversi episodi, mentre proseguono gli accertamenti per individuare i responsabili e prevenire ulteriori azioni criminali.

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