Espulsi due stranieri irregolari dalla provincia di Terni

Espulsi due stranieri irregolari dalla provincia di Terni

Fermati un peruviano e un nigeriano, avviato rimpatrio

Espulsi due stranieri – Due cittadini stranieri, uno originario del Perù e l’altro della Nigeria, sono stati allontanati dalla provincia di Terni nella giornata di ieri a seguito di un’attività di controllo condotta dalla Polizia di Stato. L’operazione, disposta dal Questore Luigi Mangino, si inserisce nel piano di contrasto all’immigrazione irregolare e ha visto l’intervento diretto delle Volanti della Questura e dell’Ufficio Immigrazione.

Il primo soggetto, di origine sudamericana, è stato intercettato mentre si trovava alla guida di un veicolo. Il controllo ha fatto emergere che l’uomo non aveva mai conseguito la patente di guida e stava circolando con un’automobile sprovvista della necessaria copertura assicurativa. Una condotta che ha immediatamente attirato l’attenzione degli operatori di polizia, i quali hanno proceduto a ulteriori verifiche sulla sua identità e posizione giuridica sul territorio nazionale.

Espulsi due stranieri

Parallelamente, il secondo soggetto, un cittadino nigeriano, era stato recentemente dimesso dalla casa circondariale di Terni, dove aveva scontato una pena detentiva. Alla conclusione del periodo in carcere, l’uomo è stato trasferito agli uffici competenti per l’accertamento della sua situazione.

Entrambi i casi sono stati seguiti con tempestività dall’Ufficio Immigrazione, che ha proceduto all’analisi delle condizioni amministrative dei due stranieri. Dai riscontri effettuati è emerso che entrambi risultavano irregolari sul territorio italiano, privi di titolo valido per la permanenza.

A seguito delle risultanze emerse nel corso degli accertamenti, è stata avviata la procedura per il loro accompagnamento nei Centri di permanenza per i rimpatri. L’operazione si è concretizzata nel pomeriggio di ieri, quando gli agenti hanno eseguito il trasferimento coatto di entrambi i soggetti verso una struttura specializzata, in attesa dell’esecuzione del provvedimento di rimpatrio nei rispettivi Paesi d’origine.

L’intervento rientra nell’ambito delle misure adottate dalla Questura di Terni per intensificare il monitoraggio del territorio e garantire il rispetto delle normative vigenti in materia di immigrazione. Il dispositivo prevede attività di controllo sistematiche da parte delle Volanti, volte a individuare situazioni di irregolarità che possano costituire un rischio per l’ordine pubblico o la sicurezza.

Il fermo del cittadino peruviano ha evidenziato anche profili di pericolosità legati alla circolazione stradale. L’assenza della patente e della copertura assicurativa non solo rappresentano gravi violazioni del codice della strada, ma pongono un problema rilevante in termini di sicurezza urbana.

Per quanto riguarda il cittadino nigeriano, la sua situazione è stata oggetto di attenzione immediata non appena è stata completata la fase detentiva. Il rilascio dal carcere ha reso necessaria una valutazione approfondita della sua posizione, risultata priva di regolarità.

Le attività svolte si inseriscono in una strategia più ampia che mira a contrastare la presenza di persone non autorizzate a soggiornare sul territorio nazionale. Le operazioni di accompagnamento ai CPR rappresentano uno degli strumenti utilizzati per l’attuazione delle misure previste dalla normativa sull’immigrazione.

La presenza delle Volanti sul territorio e la sinergia con l’Ufficio Immigrazione sono elementi centrali dell’azione di controllo portata avanti in provincia di Terni. Il coordinamento tra le diverse articolazioni della Questura consente interventi mirati e tempestivi, volti a garantire il rispetto delle leggi e a tutelare la sicurezza dei cittadini.

Nel corso dell’ultimo periodo, l’attività della Polizia di Stato si è intensificata, in risposta a un contesto che richiede particolare attenzione sul fronte dell’immigrazione irregolare. Il lavoro degli agenti continua a concentrarsi sull’individuazione di soggetti non in regola, con l’obiettivo di assicurare un’azione efficace e coerente con le direttive nazionali in materia.

Il trasferimento dei due cittadini stranieri verso un centro di permanenza per il rimpatrio rappresenta la conclusione della fase operativa avviata con il fermo. Si attende ora l’adozione delle misure finali per l’esecuzione dell’allontanamento dal territorio italiano.

L’intervento della Questura di Terni si colloca dunque in un quadro più ampio di attività che proseguono con costanza e determinazione. Le azioni di contrasto all’immigrazione irregolare si articolano attraverso una presenza attiva delle forze dell’ordine e un monitoraggio continuo, che proseguiranno nei prossimi giorni secondo quanto previsto dai protocolli in vigore.

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