Allenamento forzato e mercato imminente, Perugia cerca riscatto
La nuova settimana del Grifo si apre con un clima teso e carico di aspettative. Dopo la sconfitta di Campobasso, la società ha imposto un rientro immediato in campo, trasformando l’allenamento in una sorta di richiamo disciplinare. Una scelta che riflette la crescente preoccupazione per una stagione che sta scivolando verso un bilancio negativo e che rischia di compromettere definitivamente il rapporto con la tifoseria, ormai esasperata.
Il tecnico Giovanni Tedesco, sempre più sotto pressione, continua a puntare – come scrive Il Messaggero di oggi – sul 4-3-1-2, modulo che considera imprescindibile, ma resta incerto sugli interpreti. Le sue dichiarazioni recenti hanno segnato un cambio di tono: dal prendersi tutte le responsabilità a un atteggiamento più duro verso un gruppo che non ha rispettato le attese. La società è chiamata a rispondere alle richieste del tecnico, che ha già indicato la necessità di almeno quattro rinforzi di livello titolare.
Il mercato di gennaio incombe: allo scoccare della mezzanotte del primo giorno dell’anno, il Perugia dovrà decidere se puntare su cessioni difficili o tentare innesti mirati. Le assenze di giocatori come Di Maggio, Seghetti, Mezzoni e Cisco, mai sostituiti adeguatamente, pesano ancora come occasioni mancate.
La sfida di domenica al Renato Curi contro il Forlì diventa così un crocevia: un avversario alla portata, ma che non ammette errori. La squadra dovrà dimostrare carattere e capacità di reazione, altrimenti il rischio è che la stagione si trasformi da complicata a drammatica.
Intanto, sul fronte sociale, il Centro coordinamento dei Perugia Club prepara la tradizionale cena natalizia, fissata per stasera al Ristorante Faliero di Magione. Un momento di aggregazione che contrasta con le tensioni sportive, ma che testimonia la volontà della comunità biancorossa di restare unita.

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