Calcio, Perugia: osare o “famo la fine del sorcio”?
di Gianluca Drusian
Per la 18A giornata di campionato, a due partite dalla fine del girone di andata, il Perugia non gioca…in realtà lo fa non il sabato o la domenica come da sempre è esistito ma gioca il posticipo del lunedì sera, per di più alle 20.30 di una giornata invernale in data 19 di dicembre. Ormai tali orari e tali date sono diventate cosa normale, come è diventato normale vedere gli spalti vuoti ed i salotti di casa pieni nel seguire in video i talk show!!
Fatta questa doverosa premessa, la partita del lunedì sera del Perugia sarà una partita di non poca difficoltà da affrontare ma, soprattutto, di assoluta importanza per la classifica e per il futuro del campionato dei Grifoni. Non lo dico io (anche se lo dico e sottoscrivo) ma lo dicono un po’ tutti gli addetti ai lavori e, soprattutto, il Presidente biancorossso. Questi, infatti, in occasione di una cena natalizia con gli sponsor, ha infatti tenuto a stimolare la squadra nel dover iniziare a sfoderare coraggio e osare di più perché il momento di farlo è diventato importante.
Evviva!! Allora qualche preoccupazione c’è! Non ci sarebbe dal lato dei presunti debiti tributari del sodalizio per i quali il Presidente ha tenuto a rassicurare tutti facendo leva su una buona condotta, risparmiosa e previdente, proprio come farebbe “il sorcio” il quale mette in disparte il formaggio per recuperarlo nei momenti di carestia. Questa è stata la metafora utilizzata dal presidente in una sua intervista per la quale rimango in assoluta preghiera: mi auguro fortemente che sia così.
Se non che, la mia interpretazione di queste parole, messe accanto a quelle espresse anche dal ds Castagnini, mi hanno lasciato una amara certezza (criticabile ed infondata quanto volete ma, rimane la mia interpretazione): i soldi per i debiti tributari (debiti post covid che dovrebbero avere tutte le società e per i quali in molti presidenti avranno, così sembra, delle difficoltà nel ripianarli) ci dovrebbero essere ma i soldi per fare il mercato di riparazione forse non…forse ho capito male, dai. In pratica, lunedì vinciamo con il Venezia e così ripartiamo. La miglior cura, anche stando alle parole del mister Castori, sarebbero i tre punti ed il tempo.
Il Perugia è, infatti, in crescita di condizione e di risultati, manca la fiducia ed il lavoro pagherà. D’altra parte, poi, se non si dovessero verificare e/o non si dovessero trovare occasioni particolari in giro, perché spendere soldi a vuoto? Già, perché spendere. Già, perché? D’altra parte, in Italia, lo scudetto lo vincono sempre le provinciali ed ogni anno chi più spende più si trova in zona retrocessione!!! (Lo diceva anche Confucio anzi Osho…dammi soldi e prendi cammello!!!!).
Sulla partita cosa c’è da dire? Che nel Perugia rientra a disposizione Di Carmine che ritroverà posto lì davanti, ne sono certo. Per il resto la squadra sarà quella delle ultime gare disputate.. Se riuscirà ad osare come chiesto dal Presidente, ne potrà fare almeno cinque o sei e non ci sarà bisogno di niente….le partite viste fino ad oggi (vedete che noi poveri tifosi abbiamo sempre gli occhi troppo acceca chi dalla passione!)non sono state vinte, insomma, solo per mancanza di coraggio!
Ritornare sui concetti presidenziali, “Signori mei”, mi viene spontaneo e facile. Si può fare ancora un po’ di ironia? Nel Venezia multinazionale e multilingue (ci sono giocatori con provenienza da tutti i lati della terra ma, dal territorio della Serenissima regina dei commerci internazionali, era in passato ed è facile oggi che sia così) di mister Viali, invece, dal suo arrivo in laguna i veneti hanno conquistato 10 punti in 5 partite con le ultime due trasferte finite con vittoria a Palermo e pareggio a Modena. A loro sembra andare tutto davvero troppo bene.
Tuttavia, su undici precedenti al Curi, nove sono state le vittorie biancorosse sugli arancioneroverdi. Almeno un po’ di cabala, questa sì, la vogliamo considerare dalla nostra parte? 3-5-2 del Venezia contro il 3-4-1-2 di Castori, la vinciamo o……”famo tutti la fine del sorcio?” FORZA PERUGIA!!

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